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11/18/2009 
Benedire significa letteralmente dire bene. Diciamo la verità: dire bene di qualcuno non è il nostro sport preferito. Si fa fatica a parlare bene del prossimo, anche se il comandamento di Dio è di amare il prossimo.
Il Signore esagera? Eppure pensiamo semplicemente a quanto sarebbe bello, straordinario, rivoluzionario per certi aspetti, se quando gli uomini della terra, i potenti, i capi di stato, ma anche quelli il cui nome non compare sui giornali, quando si incontrano si dicessero l’un l’altro queste parole: “Il Signore ti benedica e ti protegga! Il Signore faccia risplendere il Suo volto su di te e ti sia propizio! Il Signore rivolga su di te il Suo volto e ti dia la pace” (Numeri 6:24-25).
Quante liti, quanti malintesi, quanti contrasti non esisterebbero! Come fai a litigare con qualcuno se prima lo hai benedetto? Ci pensate?
Adesso esci di casa, incontri il tuo vicino, l’edicolante dove compri il giornale, il collega di lavoro e invece di un saluto distratto gli dici: “Il Signore ti benedica e ti protegga!”. Ti guarderà stupito, ma il suo cuore sentirà qualcosa di bello e anche il tuo.
No, non auguriamo ricchezze e soldi, perché “quel che fa ricchi è la benedizione del Signore e il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla” (Proverbi 10:22).

10/30/2009
( Tratta da una storia vera )
Una mattina del 1°di novembre, alla mia nascita, amici, parenti, vicini di casa... Dicevano:
" Lo hanno portato i morti !",
con la tradizionale scusa che i morti portano doni ai bambini.
Mia madre, ancora dolorante a motivo del parto, rispondeva:
" Altro che morti, l'hanno portato i vivi !".
A parte questo episodio, la commemorazione dei defunti è una ricorrenza molto sentita in ogni epoca.
In giro si respira una gradevole aria di preparati con cura e amore per i propri defunti. Il loro ricordo, fresco o antico che sia, suscita sempre profonda commozione. Parlando di " FESTA “ dei morti, bisogna dire che la prima parola indica giubilo, gioia, tripudio, in contrasto a dolore, morte... Questa festa, se pur bagnata dalle lacrime, rimane tale, perchè l'affezione familiare che Dio ha messo nei nostri cuori è molto forte, e sicuramente anche perchè Dio vi ha messo pure il pensiero dell'eternità. ( Ecclesiaste 3:11 Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l'eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l'opera che DIO ha fatto dal principio alla fine ). In questa festa ci si riunisce nelle famiglie come se i nostri defunti fossero con noi, come se la morte non ci avesse mai separati. Immedesimandomi con tutti quelli che hanno sofferto e soffrono per la perdita di un loro caro, posso dire che quando mia madre " si è addormentata ", con la mia famiglia abbiamo annunziato il fatto partecipando non soltanto il nostro dolore, ma anche la nostra gioia, poiché una mamma in più in paradiso era l'aspetto che ci consolava di più. sembrava un sogno che non era più fra di noi, mentre poco tempo prima potevamo guardarla, toccarla, parlare... In quei giorni avevamo capito in modo più tangibile quanto sia vicino e reale l'aldilà. Da credenti però possiamo dire che saperla col Signore, più felice e sorridente di quanto lo era qui sulla terra, ci riempie il cuore di gioia e di ringraziamento, anche per la speranza viva e certa che un giorno la riabbracceremo nel suo splendore, senza malattie ne dolori. Prima di partire ci disse di salutare tutti quanti con un
" Arrivederci nel Signore !".
L'arrivederci non è un saluto superficiale, ma è molto profondo ed importante,
perchè anche se con la nostra cara mamma non ci vedremo più in questo mondo, è sicuro
che custoditi nella stessa fiducia alle promesse di Gesù, ci rivedremo in cielo. Possa essere così per tutti, che questo giorno di " Festa dei morti "
possa diventare, credendo in Gesù , la
" Festa dei vivi ". Infatti le Sante Scritture riferendosi ai credenti già trapassati non parlo di morti ma di " ... quelli che dormono “
( 1°Tessalonicessi 4:13-18 Ora, fratelli, non vogliamo che siate nell'ignoranza riguardo a quelli che dormono, affinché non siate contristati come gli altri che non hanno speranza. Infatti, se crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato, crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesù, quelli che si sono addormentati. Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo coloro che si sono addormentati, perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; e così saremo sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole. )
e anche Dio stesso si definisce non l'Iddio dei morti ma dei vivi ( Matteo 22:32 Dio non è il Dio dei morti, ma dei viventi.) Così ogni uomo, credendo, potrà rinnovare con fede verso i propri cari un saluto di certezza, e come noi potrà dire:
“Arrivederci a casa mamma !“
Come sarà la città celeste?
La Bibbia lo descrive così: ( Il muro era fatto di diaspro; e la città era di oro puro, simile a cristallo trasparente. Le fondamenta del muro della città erano adorne d'ogni pietra preziosa; il primo fondamento era di diaspro, il secondo di zaffiro, il terzo di calcedonio, il quarto di smeraldo,il quinto di sardonico, il sesto di sardio , il settimo di crisolito, l'ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio , l'undicesimo di giacinto, il dodicesimo di ametista. E le dodici porte erano dodici perle; ciascuna delle porte era fatta di una sola perla; e la piazza della città era di oro puro, come di cristallo trasparente. Non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Dio onnipotente e l'Agnello sono il suo tempio. E la città non ha bisogno del sole né della luna, che risplendano in lei, perché la gloria di Dio la illumina e l'Agnello è il suo luminare. E le nazioni di quelli che sono salvati cammineranno alla sua luce, e i re della terra porteranno la loro gloria ed onore in lei. Le sue porte non saranno mai chiuse durante il giorno, perché lì non vi sarà notte alcuna. In lei si porterà la gloria e l'onore delle nazioni. E nulla d'immondo e nessuno che commetta abominazione o falsità vi entrerà mai, ma soltanto quelli che sono scritti
nel libro della vita dell'Agnello. Apocalisse 21:18 ) ( E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate. Apocalisse 21:4 ) Per questo ogni vero credente, senza nessun timore della morte,
con l'apostolo Paolo può dire: ( Ma siamo fiduciosi e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e andare ad
abitare con il Signore. 2°Corinzi 5:8 ) ( perché sono stretto da due lati: avendo il desiderio di partire da questa tenda e di essere con Cristo, il che mi sarebbe di gran lunga migliore. Filippesi 1:23 ) Che sia questo il sentimento di ognuno. Questo è l'augurio più grande che vi facciamo in occasione di questa festa. Forse in confronto alla morte, non c'è dolore più grande. Quando ad un tratto una persona cara viene a mancare, provoca un grande vuoto, e il mondo ti crolla addosso. Sono sensazioni difficili da descrivere. Tutte le spiegazioni, da quelle più razionali a quelle più comprensive, risultano estranee. In quei momenti non si vuole essere distratti, ma vogliamo concentrare tutta la nostra attenzione verso la persona cara che non è più, desiderando soltanto un atteggiamento di silenziosa simpatia. Nel giorno particolare dedicato ai nostri defunti, girando fra i viali del cimitero si respira un'aria solenne di compostezza, non c'è posto per il sarcasmo e la burla. Ad ognuno manca un pezzo di cuore, che seppellito con il proprio caro ti strugge l'anima.
Mai le parole sono state sufficienti per riempire il vuoto di chi manca, ma solo una persona, e stranamente rifiutata dai molti, Gesù , può simpatizzare pienamente con il nostro dolore nascosto. Anche Lui trovandosi in un cimitero, pianse; la morte aveva spezzato l'affetto che lo legava ad un amico. ( Giovanni 11 :35 ”Gesù pianse”. ) Ma credo che più di tutto piangesse per un'umanità incredula e
spiritualmente povera. Diverse volte, mentre parlava di resurrezione, tanti risero di Lui ( Matteo 9:24 disse loro: «Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. ) Che consolazione potrebbe esserci se tutto, come moltissimi credono, finisse sotto due metri di terra? Se togliamo il suo messaggio di resurrezione dalla nostra vita, non vi è più alcuna consolazione né speranza; chi risponderà allora al bisogno intenso di consolazione del cuore dell'uomo? Chi colmerà questo bisogno, questo sospiro rivolto verso l'infinito? Solo Dio, Dio che esiste, Dio che ci ama. Giustamente le Sacre Scritture ammoniscono: ( Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più
miserabili di tutti gli uomini. 1°Corinzi 15:19 )
Di fronte a questa verità, non c'è bisogno della spiegazione di grandi saggi per capire che questo tipo di credo inutile prospetta una miseria incolmabile. Dio non vuole che l'uomo sia un miserabile, ma vuole dargli la ricchezza grande del Suo regno eterno, il paradiso. Altrimenti che senso avrebbe aggirarsi fra i viali dei cimiteri? No!... La tomba non era nel progetto del Dio eterno; la morte è la conseguenza del peccato di orgoglio dell'uomo, lo stesso peccato che portò
Satana a volersi elevare al di sopra le stelle di Dio ( Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero, figlio dell'aurora? Come mai sei stato gettato a terra, tu che atterravi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: "Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea, nella parte estrema del nord; salirò sulle parti più alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo". Invece sarai precipitato nello Sceol, nelle profondità della fossa. Isaia 14:12-15 ) causando appunto la separazione della vita, e quindi la morte.
Noi stiamo male dentro, sentiamo un grande vuoto nel cuore,
ed Arriviamo alla tomba perchè non abbiamo la vita.
Gesù ha detto: ( Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre
se non per mezzo di me. Giovanni 14:6 )

Quando non avevo Gesù nel cuore, cercavo di sopravvivere nelle strade del nostro povero mondo, come miliardi di altri. Ma ora io vivo, perchè Lui è in me. Per tutti, è facile credere che dalla vita si passi alla morte, perchè lo si costata giornalmente,ma non è facile credere che dalla morte si possa passare alla vita ( In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. Giovanni 5:24 ).
Eppure, un giorno la voce di Colui che è vita entrerà nelle tombe, i morti in Cristo udranno la sua voce e risuscitati ne verranno fuori. La morte sarà sconfitta per sempre, e vivranno eternamente con il loro Signore nel cielo,senza più malattie né dolori. Molti hanno la fede bloccata, nel constatare i propri simili ridotti a polvere. Ma anche noi veniamo dalla polvere, eppure siamo e viviamo! Se Dio ci ha tratti dalla polvere una volta, non lo potrà fare una seconda? La Bibbia afferma chiaramente che Egli può, e questa volta lo rifarà in una maniera speciale: Ma qualcuno dirà << Come risuscitano i morti? E con quale corpo ritornano? >> Alla resurrezione dei morti anche se il corpo è stato seminato corruttibile, risusciterà incorruttibile; seminato ignobile,
risusciterà glorioso ( non subiremo più la decomposizione );
seminato debole, risusciterà potente; seminato corpo naturale, risusciterà corpo spirituale.
E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, così porteremo
anche l'immagine del celeste (nel regno di Dio per sempre) ( 1°Corinzi 15 Ora, fratelli, vi dichiaro l'evangelo che vi ho annunziato, e che
voi avete ricevuto e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se
ritenete fermamente quella parola che vi ho annunziato, a meno che non
abbiate creduto invano. Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch'io
ricevuto, e cioè che Cristo è morto per i nostri peccati secondo le
Scritture, che fu sepolto e risuscitò il terzo giorno secondo le Scritture,
e che apparve a Cefa e poi ai dodici. In seguito apparve in una sola volta a più di cinquecento
fratelli, la maggior parte dei quali è ancora in vita, mentre alcuni
dormono già. Successivamente apparve a Giacomo e poi a tutti gli
apostoli insieme. Infine, ultimo di tutti, apparve anche a me
come all'aborto. Io infatti sono il minimo degli apostoli e non sono
neppure degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato
la chiesa di Dio. Ma per la grazia di Dio sono quello che sono; e la sua
grazia verso di me non è stata vana, anzi ho faticato più di tutti loro,
non io però, ma la grazia di Dio che è con me.
Or dunque, sia io che loro, così predichiamo, e così voi
avete creduto. Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti,
come mai alcuni di voi dicono che non c'è la risurrezione dei morti?
Se dunque non c'è la risurrezione dei morti, neppure Cristo è risuscitato.
Ma se Cristo non è risuscitato, è dunque vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede.
Inoltre noi ci troveremo ad essere falsi testimoni di Dio,
poiché abbiamo testimoniato di Dio, che egli ha risuscitato Cristo, mentre non l'avrebbe risuscitato,
se veramente i morti non risuscitano. Se infatti i morti non risuscitano, neppure Cristo è stato risuscitato; ma se Cristo non è stato risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri peccati, e anche quelli che dormono in Cristo sono perduti. Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini. Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, ed è la primizia di coloro che dormono. Infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Perché, come tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo, ma ciascuno nel proprio ordine: Cristo la primizia, poi coloro che sono di Cristo alla sua venuta. Poi verrà la fine, quando rimetterà il regno nelle mani di Dio Padre, dopo aver annientato ogni dominio, ogni potestà e potenza. Bisogna infatti che egli regni, finché non abbia messo tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico che sarà distrutto è la morte. Dio infatti ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi. Quando però dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che ne è eccettuato colui che gli ha sottoposto ogni cosa. E quando ogni cosa gli sarà sottoposta, allora il Figlio sarà anch'egli sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia tutto in tutti. Altrimenti che faranno quelli che sono battezzati per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque sono essi battezzati per i morti? Perché siamo anche noi in pericolo ad ogni ora? Io muoio ogni giorno per il vanto di voi, che ho in Cristo Gesù, nostro Signore. Se ho combattuto in Efeso con le fiere per motivi umani, che utile ne ho io? Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo , perché domani morremo. Non vi ingannate; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi. Ritornate ad essere sobri e retti e non peccate, perché alcuni non hanno conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna. Ma dirà qualcuno: «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?». Stolto! Quello che tu semini non è vivificato, se prima non muore. E quanto a quello che semini, tu non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere di frumento o di qualche altro seme. E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a ciascun seme dà il suo proprio corpo. Non ogni carne è la stessa carne; ma altra è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra la carne degli uccelli. Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri, ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri. Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perché una stella differisce da un'altra stella in splendore. Così sarà pure la risurrezione dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile. È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di forza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo naturale, e vi è corpo spirituale. Così sta anche scritto: «Il primo uomo, Adamo, divenne anima vivente»; ma l'ultimo Adamo è Spirito che dà la vita. Ma lo spirituale non è prima, bensì prima è il naturale, poi lo spirituale. Il primo uomo, tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo, che è il Signore, è dal cielo. Qual è il terrestre tali sono anche i terrestri; e qual è il celeste, tali saranno anche i celesti. E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, porteremo anche l'immagine del celeste. Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l'incorruttibilità. Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; la tromba infatti suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati, poiché bisogna che questo corruttibile rivesta l'incorruttibilità e questo mortale rivesta l'immortalità. Così quando questo corruttibile avrà rivestito l'incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito l'immortalità, allora sarà adempiuta la parola che fu scritta: «La morte è stata inghiottita nella vittoria». O morte, dov'è il tuo dardo? O inferno, dov'è la tua vittoria? Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge. Ma ringraziato sia Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo. Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, irremovibili, abbondando del continuo nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore ). Lì non si celebrerà più la festa dei morti, ma quella dei vivi, eternamente. Che questa consolazione e speranza sia nel cuore di tutti.

10/27/2009

Se piensa que el 31 de octubre era la noche en que el velo los espíritus de los muertos y los vivos era más delgado. Había que aplacarlos o "hacerles un regalo", pues de otro modo les harían diabluras a los vivos. En las cimas de las colinas se encendían grandes hogueras para ahuyentar a los espíritus malos y aplacar a las potestades sobrenaturales que regían los procesos de la naturaleza.
Más recientemente, los inmigrantes europeos, especialmente de los irlandeses, introdujeron en los Estados Unidos la celebración de Halloween. A finales del siglo XIX sus costumbres se habían popularizado. Era ocasión de volcar los excusados, de hacer daños a la propiedad, y de darse licencia de cometer fechorías que no se podían tolerar en otros momentos del año.
Hoy día Halloween es día de publicidad para los comerciantes. Es una noche en que las personas decentes se convierten en exhibicionistas insolentes. El 60% de los disfraces de Halloween se venden a los adultos. El 31 de octubre, para los lectores psíquicos, los clarividentes y los visionarios autoproclamados, es el momento más ocupado del año. Una de cada cuatro personas entre los 18 y los 40 años de edad se disfraza de algo. Los que publican libros sobre temas que van desde la astrología hasta la brujería, indican un dramático aumento en las ventas.
La población de Salem, en Massachusetts, Estados Unidos, que se precisa ser la patria de la brujería norteamericana, celebra ahora una "fiesta de espantos" la noche de Halloween, para extender su temporada turística de verano. El Halloween es una tradición europea y se le atribuía a los celtas quienes poblaban la antigua Inglaterra, Irlanda y el norte de Francia; estos pueblos celebraban en el último día de octubre, el fin de año con el festival de Samhain a quien consideraban como "el señor de la muerte". Los celtas creían que el Samhain permitía a las almas de los muertos que regresaran a sus casas en esa noche y pensaban que demonios, fantasmas y gatos negros deambulaban por todas partes. Durante el festival de los druidas (quienes eran sacerdotes y maestros de los celtas) se ordenaba a los pobladores que encendieran una fogata en sus casas entre tanto que ellos encendían otra gigantesca en lo alto de las colinas.
La palabra druida proviene del griego "cuadrus", que significa sabio del roble. El énfasis de las hogueras se debe a que los druidas tienen la creencia que al quemar un viejo roble, éste reencarnaría en un sacerdote druida, en el roble crecían las plantas llamadas muérdago (que se utilizaban para ceremonias secretas). Ellos tenían la creencia de que eran uno con la naturaleza.
La cultura de los celtas de dividían en clases
- Nobles - Sacerdotes - Maestros - Comunes
En 1717 se reunieron todos los druidas de Europa para inaugurar de nuevo el druidismo. Entre ellos existían los llamados "covens", quienes eran doce brujas y un sacerdote, los cuales tenían la creencia de adorar a Baal (rey de los demonios de éste). A lo largo de la celebración, algunas personas se vestían con disfraces hechos con pieles y cabezas de animales sacrificados. También se cree que ellos obtenían sus sacrificios de los mismos pobladores del lugar.
Se cree que recorrían casa por casa pidiendo un niño o una virgen para quemarlo en la gran fogata, los sacerdotes dejaban una fruta con una vela en su interior para prevenir que los demonios entraran y mataran a quienes habitaban ahí, a esto se le consideraba un trato. Si la familia se negaba a satisfacer la demanda, entonces los sacerdotes marcaban la puerta de la casa y esa noche Satanás tenía entrada libre para destruirlos, esto era conocido como "la treta" o "trato".
Este tiempo es considerado idóneo para complacer y reconciliar a los poderes sobrenaturales que creían que dominaban la naturaleza, y se pensaba que no existía mejor época en todo el año para practicar la adivinación y hechicería. Debido a que los romanos tuvieron dominio sobre los celtas por 400 años, sus festivales se fueron fusionando poco a poco, facilitando esto el hecho que los romanos tuvieran dos rituales a fin del otoño, uno de los muertos y otro a su dios de los árboles y de las frutas. La tradición celta entró con mayor fuerza en el siglo octavo cuando la iglesia católica romana estableció el primero de noviembre como el día de todos los santos. Así la noche anterior se realizaba el festival de Samhain, por eso a esta noche se le empezó a denominar "noche de todos los santos". Se celebraba originalmente en mayo, pero a finales del siglo IX se pasó al primero de noviembre para contrarrestar la fiesta pagana, aunque a la víspera del 31 de octubre se le llamaba víspera de los fieles difuntos.
La palabra Halloween surgió después de que la iglesia católica sometiera esta fecha a la cristiandad "All Hallows Eve" "All Hallows Day". Se cree que de ahí se derivó la palabra Halloween que se utiliza para referirse a esta costumbre. Lo que en realidad en el fondo podemos decir y que lo oculto de esto es "sea Satanás reverenciado o enaltecido".
Entre los druidas hay gran cantidad de personas que están adheridas a los grupos ecologistas ya que los druidas decían que eran uno con la naturaleza.
¿CUÁL ES SU PROPÓSITO ACTUAL?
A luz de este repaso histórico examinaremos actividades y prácticas actuales asociadas a este día de las brujas:
- La fecha del 31 de octubre, es una fiesta pagana, durante la cual se practicaba mucho más que la adivinación, según se ha expuesto.
- Las máscaras y los disfraces son usados para ocultar la verdadera identidad de los niños, quienes son obligados a salir y copiar los actos de trampería y de hostigamiento, previamente atribuidas a hadas, brujas y duendes.
- El simple trato es una exigencia de contribución de alimentos, lo cual está claramente relacionado con las exigencias de los druidas.
- Los "posters" comprados o dibujados por los niños con brujas sobre escobas pasando al frente de la luna muestran a estos seres en camino a un culto especial de Satanás.
- Las calabazas talladas con el rostro de una persona están relacionadas con las máscaras de muerte utilizadas por los druidas durante el Samhain. La luz que se coloca para iluminar por dentro era para iluminar el camino, para disuadir a los espíritus que vinieran a asustar a los cansados caminantes.
- Todo el concepto detrás del día de las brujas está relacionado con las tinieblas, la muerte, el temor, el engaño, los ritos paganos y el satanismo.
"El ladrón no vino sino para hurtar, matar y destruir: yo he venido para que tengan vida, y para que tengan en abundancia". Juan 10:10.
Cada año se incrementa más el satanismo dentro de esta celebración. En Inglaterra se realizan sacrificios honrando al dios de la muerte, eligen la reina de las brujas en la iglesia de la magia negra. La elegida obtiene fama, fortuna y poderes psíquicos para hacer maldades. En este país el número de creyentes es casi igual al numero de brujos.
Para estas fechas ya se han sacrificado aproximadamente 80.000 niños para Satanás. Para principios de los 90's Satanás había exigido que en todos los grupos suyos se debían realizar sacrificios humanos diariamente. Su meta es lograr un sacrificio humano cada segundo. Se cree que según la categoría de sacrificio se recibe poder. Por ejemplo, la ofrenda mínima para recibirlo es un animal, la mayor que pueden hacer en vida es asesinar a un ser humano y la mayor es el autosacrificio (muchos ya lo han hecho).
El 50% de los desaparecidos en los EE.UU. se conectan con el satanismo. Actualmente la celebración de Halloween es el último de los rituales, que se realizan por 6 semanas consecutivas. En la primera de éstas, se juntan brujos cantando "666", hasta que cada participante puede ver la cara misma de Satanás. En la segunda semana, ellos sacrifican un animal pequeño posiblemente un pájaro o un gato. En la tercera semana un animal grande, algo así como un perro o un cordero es ofrecido en sacrificio. En la cuarta semana debe sacrificarse un cabrío con los cuernos más grandes que ellos puedan encontrar. Después de sacrificarlo, la cabeza deben ponerla en alto, como símbolo de la perfección de Satanás. La quinta semana, ellos sacrificarán a un niño pequeño o un adolescente. La víctima es regularmente ofrecida por una mujer del grupo, porque de esta manera la muerte de su hijo no será publicada. Si el niño que ha sido ofrecido no nace a tiempo, lo nacen por cesárea. Si no hubiera niños dentro del grupo roban uno o lo compran en el mercado negro. La policía misma reporta un incremento de los niños desaparecidos en esas fechas. Este ritual es una blasfemia porque al infante lo ofrecen como el niño Jesús; después de la muerte del niño los satanistas estarán comiendo pedazos de su corazón y bebiendo un poco de su sangre. La noche del Halloween es la sexta semana de estas fiestas, en la cual se acostumbra el sacrificio a una persona adulta, especialmente a la madre del niño sacrificado la semana anterior. Esta noche es muy propicia para comunicarse con los espíritus de personas muertas. Terminando el ritual de esa noche los miembros acostumbran permanecer en los cementerios hasta la mañana siguiente y se llegan a confundir con las personas que están en los cementerios en la mañana del primero de noviembre.
Todas estas prácticas se encuentran hasta el día de hoy en vigencia.
"Someteos, pues a Dios; resistid al diablo y el huirá de vosotros" Santiago 4:7.
SIGNIFICADO DE LA SIMBOLOGÍA DE HALLOWEEN.
Las prácticas tradicionales asociadas al día de Halloween pueden ser fácilmente identificadas con el ocultismo. La jack o´lantern (una linterna construida con una vela dentro de una calabaza vacía) procede del cuento de un personaje llamado Jack, a quien no se le permitió entrar ni al cielo ni al infierno. Condenado a vagar por la tierra como un espectro, Jack metió un carbón encendido en un nabo hueco, para alumbrarse el camino por la noche. Este talismán (que después se transformó en calabaza) simbolizaba un ánima condenada. Los colores anaranjado y negro también pueden remontarse a creencias ocultistas. Iban ligados a misas conmemorativas por los difuntos, que se celebraba en noviembre. Las velas de cera de abeja sin blanquear, que se usaban en la ceremonia, eran anaranjadas, y los féretros ceremoniales se cubrían con una tela negra.
Otros nexos evidentes entre Halloween y el ocultismo son los siguientes.
· Lámparas dentro de calabazas: Representan imágenes demoníacas. · Media Luna: Representa la magia · Manzanas: Para adivinar suertes. · Murciélagos y lechuzas: Asociadas a la creencia de comunicación con los muertos. · Fantasmas y duendes: Mensajeros privilegiados "especiales" para transitar entre los paganos. · Gato negro: Reencarnación de los muertos malvados. · Pentagrama con un círculo: Símbolo de protección. · Escobas: Ejercitan la energía liberada. · Esqueletos: Abundan entre el anochecer y las tinieblas de Halloween. · Estrella de cinco picos con media luna: Representa la magia. · Los disfraces de Halloween: Podrían proceder de la idea de los druidas célticos, según se cree, los participantes en una ceremonia usaban cabezas y pieles de animales para adquirir la fuerza del animal que representaban. · La costumbre del "regalo o travesura": Proviene de la tradición irlandesa en que un hombre conducía una procesión para recoger contribuciones de los labradores, para que los cultivos no quedaran malditos por los demonios. · Pescar manzanas en un tonel con agua: Viene de una antigua práctica de adivinación del futuro. El participante que lograba agarrar una manzana con los dientes podía contar con que le saldría bien su romance con la persona de su elección. · Las avellanas: Se usaban para la adivinación de asuntos amorosos. · Algunas golosinas de Halloween tenían objetos adentro que servían para adivinar el futuro.
Halloween tiene otros aspectos negativos además de su trasfondo pagano en la brujería y su énfasis en el diablo y la oscuridad. Hay vándalos a quienes les interesa más el cometer fechorías que el recibir golosinas. A muchos padres de familia les preocupa que algún delincuente reparta dulces envenenados o golosinas que contienen alfileres y navajas. También está el peligro de que los conductores de autos no vean a los niños disfrazados que caminan por calles oscuras. Esos vínculos con el mal no sugieren que cualquier padre o madre que permite las celebraciones de Halloween esté colaborando con el diablo. Pero sería muy difícil encontrarle a Halloween alguna virtud positiva. Su simbolismo incluye demonios, fantasmas, muerte, tinieblas, esqueletos, miedo y terror.
¿QUÉ REFERENCIA NOS DA LA PALABRA DE DIOS ACERCA DE LOS DISFRACES?
A. Bíblicamente el disfraz tiene connotaciones satánicas: * 1ª Samuel 28:8 - Saúl se disfrazó. * 2ª Corintios 11:14 - Satanás se disfraza como ángel de luz. * 1ª Reyes 14:1-2 - La mujer de Jeroboam. * 1ª Reyes 20:38 - Un profeta también se disfrazó para sentenciar a Acab. * 1ª Reyes 22:30 - Acab murió disfrazado. * 2ª Crónicas 35:22 - Josías murió disfrazado.
B. Dios no nos llama a disfrazarnos sino a vestirnos. 1. La desnudez es símbolo de pecado. 2. La solución humana es temporal. 3. Dios viste a Adán y Eva con pieles, el sacrificio de una víctima inocente. 4. Dios nos ofrece cinco vestidos. a) El ketoneh es una túnica blanca de lino finísimo. b) El vestido del sacerdote. c) El vestido del rey. d) El vestido de guerra. e) El vestido de bodas.
La pregunta sigue estando equivocada: "¿Qué tiene de malo?" No es un asunto cultural, es un problema espiritual.
CONSECUENCIAS DE ESTA CELEBRACIÓN
Todo lo relacionado con el día de las brujas está relacionado con el mundo escondido, oscuridad, muerte y temor en una forma. El temor de un opresor y Dios quiere que el oprimido sea libre. Una vida sin temor debe ser la marca de un verdadero discípulo de Jesús, no debemos temer a ningún otro dios. Las consecuencias físicas que representa el Halloween para los niños se pueden discernir fácilmente, sin embargo, los daños físicos no se comparan con los daños espirituales. Aún así, sea por su ignorancia o por amor a la tradición humana, muchos cristianos continúan tomando parte de sus actividades excusándose al decir: "sólo lo hacemos para pasar un rato agradable y de todos modos los niños no saben la diferencia". El deseo de pasarla bien a menudo se opone a lo que Jesucristo nos ordena.
No debemos comprometer nuestro testimonio, sino que debemos abstenernos de todo lo que parezca malo -1 Tesalonicenses 5:22- y hacer "todo para la gloria de Dios". Sea que creamos o no en estas cosas, las tradiciones ligadas a esta festividad ocultista acarrean connotaciones diabólicas y lo importante es que debemos desenmascarar sus obras.
A. Estas prácticas paganas son condenadas por la palabra de Dios:
- La brujería y la hechicería eran castigadas con la muerte. Éxodo 22:18. - El comunicarse con los espíritus bloquea nuestra comunión con el Señor. Lev 20:6. - Todos los que acudieron a los mediums fueron descartados del pueblo. Lev 20:6. - Es una obra de la carne. Gal 5:21.
B. Halloween: Dios nos ordena que no nos contaminemos con estas prácticas propias de gentes paganas; Él aborrece que sus hijos participen de fiestas que no glorifican su nombre, y en el Halloween en ningún momento se hace énfasis en algo positivo, sólo se glorifica a la muerte y todo símbolo de tipo satánico.
Día de Los Muertos: Dios establece que el hombre muere una vez y después de esto viene el juicio. Cuando se celebra el día de los muertos, realmente no es para esos seres queridos que han muerto, sino para el "dios de la muerte" y Dios dice que Él ya venció a la muerte por la resurrección de su Hijo Jesucristo. La Biblia afirma que en la tumba sólo está el polvo, pero el espíritu de la persona vuelve a Dios y no regresará sino hasta el día del juicio final. Esta celebración tiene estrecha relación con el Halloween; no es coincidencia que una fiesta esté seguida de la otra y que el énfasis de la muerte predomine en ambas.
CONTENIDO DE LA BIBLIA SATÁNICA
NUEVE DECLARACIONES DE LA DOCTRINA SATÁNICA
Hay una serie de declaraciones que los satanistas estarán proclamando esta noche como parte de la doctrina que se hallan en la biblia satánica escritas por su fundador Anton LaVey y publicada en 1966.
1. Satanás es la existencia vital en vez de los sueños espirituales 2. Satanás es la sabiduría no adulterada en lugar del auto engaño hipócrita. 3. Satanás es la indulgencia en lugar de la abstinencia. 4. Satanás representa todos los supuestos pecados puesto que todos llevan a la gratificación física, mental o emocional. 5. Satanás es la venganza en vez de poner la otra mejilla. 6. Satanás es al hombre como simplemente otro animal. 7. Satanás representa al ser responsable para con los responsables en vez de mostrar interés en los vampiros psíquicos. 8. Satanás representa la bondad a los que la merecen en vez de desperdiciar el amor a los ingratos. 9. Satanás ha sido el mejor amigo que la iglesia haya tenido, puesto que él la ha mantenido ocupada todos estos años.
SIETE RAZONES PARA NO CELEBRAR EL HALLOWEEN
1. NO es una actividad cristiana. Ninguna iglesia de denominación cristiana celebra esta fecha. Ni católicos, ni evangélicos, celebramos y nunca celebraremos una noche dedicada a la exaltación de la brujería en ninguna de sus formas.
2. Va contra las enseñanzas de Jesús. Jesús está en contra de la brujería en todas sus formas: espiritismo, hechicería, adivinación, lectura de cartas, horóscopos, astrología y tantas máscaras con que se encubre la maldad. Estas han sido declaradas enemigas de la Palabra de Dios desde tiempos muy remotos y van contra todas las enseñanzas de nuestro Señor, quien dice claramente que "el que no está conmigo está contra mí". Hay innumerables referencias bíblicas donde se condena el uso de toda estas clases de mal.
3. NO es una tradición costarricense. Como ocurre siempre que se importan actos culturales diferentes a los nuestros, el verdadero significado queda relegado a una simple imitación. Jamás se ha celebrado como parte de nuestra cultura e idiosincracia costarricenses una noche dedicada a las brujas.
4. Sirve para rendir culto a satanás. Aunque en apariencia es una actividad recreativa y muy llamativa, sobre todo para los niños, su verdadero significado sigue oculto a nuestros ojos. En muchos países, incluyendo el nuestro, los grupos satánicos usan esa noche para un "culto" especial dedicado a satanás y en muchos países alrededor del mundo, se hacen sacrificios humanos, sobre todo de niños que han sido secuestrados de sus hogares y que son ofrecidos como víctimas inocentes en una noche de lujuria, drogas, alcohol y toda clase de desenfrenos, en las llamadas "misas negras".
5. Se opone al primer mandamiento. Este tipo de actividades, ni exalta el nombre de Jesús, ni tiene nada que ver con su Padre Celestial y mucho menos con el Santo Espíritu del Dios Altísimo. Por lo tanto, va en contraposición al primer mandamiento de amar a Dios con toda nuestra alma, nuestra mente, nuestro corazón, con todas nuestras fuerzas, en fin con todo nuestro ser.
6. Participar es olvidarse de Dios. Participar quiere decir "ser parte de": si usted participa está siendo parte de esta tremenda responsabilidad espiritual: No sólo se está alejando u olvidando de la adoración al Dios Eterno e Inmortal, sino que está siendo parte de una actividad que glorifica a las brujas y a su padre satanás.
7. Contamina y esclaviza a nuestros niños. No hay magia blanca y magia negra, no hay brujas buenas y brujas malas. Toda la actividad demoníaca se disfraza y se oculta para ganar adeptos y así muchas veces "vestimos" a nuestros niñitos como "brujitas" y "diablitos". Jesús dijo: "Dejad que los niños vengan a mí y NO SE LO IMPIDÁIS, porque de los tales es el Reino de los Cielos". ¿Llevaría usted a sus niños disfrazados ante Jesús y los podría presentar libremente y con su conciencia tranquila? Jesús necesita a sus niños libres de toda clase de máscaras y limpios de toda contaminación.
CONCLUSIONES
Cuando el hombre trata de tener comunión con el Señor por otros medios utilizando más allá de sus cinco sentidos, entra en una dimensión sobre natural y trasciende los límites de la misma. Entra en contacto con seres invisibles pero con personalidad, fuerza e inteligencia que se mueven dentro y fuera de nuestra atmósfera y que engañan al hombre aparentando servir a Dios.
¿De donde proceden estos seres? ¿Cuál es su origen? . La respuesta se encuentra en Ezequiel 28:12-19 e Isaías 14:12-17. Estos pasajes describen a Satanás quien a pesar de haber tenido una condición privilegiada en todo lo que hacía, corrompió su esencia en un afán de poder, profanó su santidad, su rebelión vino juntamente con su caída. Conocimiento de antemano cuál es su designio final, él trata de desviar la mirada del hombre para con Dios.
¡Despertemos! Satanás está activo en nuestros días. Los ejecutores de su plan están en plena operación y estos trabajan en lo que es la magia negra y blanca, mediums, espiritistas y todo aquello que implica control mental.
Halloween es una celebración satánica que data aproximadamente 4.000 años atrás. De nosotros depende el ser luz para aquellos que están en tinieblas, cambiando esta costumbre por la verdad de Cristo Jesús.
Hay una alternativa bíblica para sustituir Halloween: un servicio en la iglesia que eduque a los cristianos al respecto de éste y otros peligros y luego, tener alabanza, adoración y oración. Esta es una idea que ha tardado en ponerse en práctica.
Pueden llevarse a cabo servicios para niños en los que la iglesia puede ayudar a los padres al educar a los niños de su responsabilidad de evitar aquello que parece malo. Es el momento ideal para comparar nuestra fe con las creencias del mundo y ganar.
Entonces, estaremos mostrándole a Dios nuestro compromiso en lo que a fidelidad se refiere, deseando pararnos en su justicia para que Él reine en los corazones de todos los que nos rodean, porque seremos luz. Este no es un asunto sin importancia. Satanás está vivo, y muchísimas almas se pierden diariamente. Pero Dios también está vivo. Y Él está trabajando en su plan de redención. Si queremos ser parte del plan e, igualmente importante, si los padres de familia cristianos quieren que sus hijos sean parte de ese plan, debemos una vez y por todas, dejar que Dios haga su voluntad a cualquier costo. El 31 de octubre tú puedes hacer la diferencia en la vida de otra persona. Para que esto suceda, tú tienes la última palabra.
"No participéis en las obras infructuosas de las tinieblas, sino más bien reprendidas" Efesios 5:11
Páselo a tus amigos !!
Le origini di questa festa affondano le loro radici in tempi assai remoti. Nell’Irlanda Celtica la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre coincideva con la Fine dell’estate e quindi la fine dei raccolti e l’inizio dell’inverno. I colori tipici erano l’arancio, per ricordare la mietitura e la fine dell’estate, ed
il nero persimboleggiare l’imminente buio dell’inverno. E’ per questo motivi che i colori che caratterizzano Halloween sono
l’arancio ed il nero.
I Celti credevano che nella notte tra il 31 ottobre ed il 1 novembre, come la leggenda riferiva, tutti gli spiriti dei morti durante l’anno tornassero sulla terra in cerca di nuovi corpi da possedere per l’anno successivo.
Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti!!! I contadini dei villaggi, perciò, spegnevano il focolare con lo scopo di rendere le case inospitali ed impedire che gli spiriti maligni venissero a soggiornarvi.
Quella stessa notte i sacerdoti Celti si incontravano sulla cima di una collina dove accendevano un grande fuoco nel quale bruciavano cibo e anche animali per offrirlo agli spiriti maligni. Dopo il rito sacrificale i Celti si mascheravano con le pelli degli animali uccisi per spaventare e cacciare gli spiriti. E’ da questo che probabilmente nasce l’usanza moderna di travestirsi nel giorno di Halloween.
Quando durante il 1°secolo i Romani invasero la Bretagna, vennero a contatto con queste celebrazioni. Anch’essi, infatti, in questi stessi giorni onoravano una loro divinità, Pomona, dea dei frutti e dei giardini. Così col passare del tempo i due culti si unificarono e l’usanza dei sacrifici fu abbandonata, mentre l’uso di mascherarsi divenne parte del cerimoniale.
Le tradizioni che accompagnano la notte di Halloween sono due: “dolcetto o scherzetto” e la tradizione di Jack - o – lantern o della zucca intagliata. L’origine di “dolcetto o scherzetto” va alla ricercata anche nella tradizione celtica. I Celti infatti per guadagnarsi il favore degli spiriti erano soliti offrire loro del cibo o del latte che veniva lasciato sui gradini delle loro case. Nel medioevo i bambini andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di dolce di forma quadrata con l’uva passa. Per ogni fetta di dolce ottenuta, ciascun bambino doveva dire una preghiera per l’anima di un parente defunto del donatore.
Da queste tradizioni, quindi, avrebbe avuto origine il famoso gioco del “ dolcetto scherzetto ” nel quale i bambini, travestiti con maschere e costumi terrificanti e mostruosi, vanno di casa in casa chiedendo dolcetti o qualche moneta.
La tradizione della zucca intagliata inizia con la storia di un uomo chiamato Jack. Si racconta infatti che quest’uomo, noto baro e malfattore, ingannò satana sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia incise una croce intrappolandolo sui rami. Jack fece un patto col diavolo: se non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall’ albero.
Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato l’ingresso anche all’inferno perché aveva ingannato il diavolo. Allora satana gli porse un piccolo tizzone di inferno per illuminare la via nella tremenda tenebra che l’attorniava. Per far durare di più la fiamma Jack scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all’inferno. In origine erano usati i cavoli rapa ma poi scoprì che le zucche erano più grosse e più facili da scavare. Ecco perché tutt’oggi Jack - o – lantern è una zucca intagliata al cui interno è posata una lanterna. Posta sul davanzale delle case dovrebbe proteggere dalle anime dei morti che vagano nella notte.
Quando, verso il 1800 gli Irlandesi e Scozzesi emigrarono in America portarono con loro le tradizioni di Halloween. Da allora questa festività si è evoluta enormemente. Oggi sono celebrazioni pagane all’insegna del divertimento collettivo e i bambini si divertono travestendosi e facendo porta a porta per il consueto “ dolcetto o scherzetto”. Gli americani poi hanno aggiunto una buona dose di film dell’orrore, storie di fantasmi e sedute spiritiche facendo diventare questa festa seconda solo al natale per vendite e acquisti. Ultimamente questa tradizione è approdata in Italia. Resta comunque il fatto che Halloween è una festività strettamente connessa alla magia, alla stregoneria e al satanismo. Gli adepti del satanismo riconoscono nel 31 ottobre uno dei giorni più importanti dell’anno. E’ la notte dedicata al quarto Sabbath delle streghe, che inaugura il nuovo anno della stregoneria.
Risulta logico, quindi, che Halloween non è una festività per i cristiani. Le attività di Halloween ci portano a credere che satana ed i suoi seguaci hanno potere sulla nostra vita. Questo non è vero!!!
In 1°giovanni 4:4 è scritto:
“ Voi siete da Dio, figlioletti, e li avete vinti; perché maggiore è Colui che è in voi,che quello che è nel mondo”.
Niente quindi può nuocerci quando siamo sotto la protezione di Dio. Inoltre ogni genitore ha la piena responsabilità di proteggere
i suoi e di insegnarli di Gesù così come è scritto in Proverbi 22:6 “ Inculca al fanciullo la condotta che deve tenere; anche quando sarà vecchio non
se ne dipartirà ”.
Niente di malvagio deve far parte della nostra vita. Non si devono alimentare i cuori dei bambini con il seme della paura. E l’enfasi di Halloween è sulla paura, sulla morte, sugli spiriti, sulla stregoneria, sulla violenza e sui demoni.
Non è scritto forse in
Filippesi 4:8 “ … tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose pure, tutte le cose amabile, tutte le cose
di buonefama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano
oggetto dei vostri pensieri ?“
Non è allora di queste cose che dovremmo nutrire
le giovani menti dei bambini che ci sono affidati?
La conoscenza delle origini di tale festività no renderebbe i bambini più sicuri nello spiegare perché i cristiani non celebrano Halloween? E’ anche importante aprire un dialogo con gli insegnanti e insieme analizzare i fondamenti di Halloween, se porta processi educativi o nocivi sui nostri bambini e se è una festa portatrice di valori o disorientamento. In una società in preda alla depressione, alla violenza e alla paura è doveroso promuovere dei valori positivi degli atteggiamenti morali e spiritualiche edificano la personalità dei bambini.
Efesini 5:11 “ Non partecipare alle opere infruttuose delle tenebre; piuttosto denunciatele ”.
10/26/2009 I sei nemici della preghiera
"Ti esorto dunque prima di ogni cosa, che si facciano suppliche, preghiere intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono in autorità, affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in ogni pietà e decoro. Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità." 1° Timoteo 2:1-4
Il diavolo impiega sei armi diverse per paralizzare le ali della preghiera dei figlioli di Dio.
1. La stanchezza
 Parliamo della stanchezza paralizzante che rende incapace di pregare in continuazione per un determinato soggetto. Tuttavia, affermiamo che questa stanchezza soprannaturale può essere vinta esattamente con la preghiera, giacché la Bibbia attesta che Dio dà forza a colui che è stanco e aumenta il vigore di chi è debole. Lanciandoti nel fiume della preghiera, troverai un vero conforto e una forza nuova.
2. Uno spirito distratto
 Ti senti incapace di concentrarti. Una montagna di pensieri e di preoccupazioni si riversa su di te. Noti con costernazione che mentre preghi, i tuoi pensieri se ne vanno a zonzo! Ma tu puoi vincere quest’arma del nemico pregando ad alta voce. Nel Salmo 55:16-17 Davide dice: “Quanto a me, io invocherò DIO, e l’Eterno mi salverà. La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò, ed egli udrà la mia voce“. Fratello, sorella, prega ad alta voce molto distintamente e sperimenterai che le potenze della distrazione non avranno più alcuna presa su di te.
3. L’agitazione interiore
 Un’inspiegabile mancanza di calma si impadronisce di te, ma tu puoi vincerla pregando, qualunque ne sia la causa, che si tratti di peccato, di nervosismo o di incredulità. Nel Salmo 55:22 la Bibbia dice: “Getta sull’Eterno il tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai che il giusto vacilli“, e nel Salmo 42:11 continua: “Perché ti abbatti, anima mia perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora, egli è la mia salvezza e il mio DIO“. Solamente pregando, ti sbarazzerai della tua mancanza di calma interiore.
4. La fretta
 L’arma che Satana utilizza probabilmente con più successo contro gli intercessori è la fretta. Che cosa ci dice la Bibbia in Ecclesiaste 8:3? “Non avere fretta ad allontanarti dalla sua presenza“.
Qual è la causa della tua fretta? Sarebbe il molto lavoro che ti aspetta? Non vedi come fare per finirlo. Tuttavia è proprio nella preghiera che ti sarà rivelato il miglior metodo per portare a termine senza tensioni il tuo lavoro. Con questo risultato: più preghi e più lavori. La Bibbia lo conferma in Isaia 55:2, “Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia? Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono, e l’anima vostra gusterà cibi succulenti“.
5. La mancanza di coraggio
 Lo scoraggiamento paralizza molti intercessori. Essere scoraggiati significa non guardare abbastanza lontano o abbastanza in alto. La Bibbia ci dice di guardare a Gesù per contemplare solo Lui. Forse sei scoraggiato per la tua debolezza, ti vergogni delle tue sconfitte, sei abbattuto da circostanze tristi. Ascolta la parola di Paolo in 2° Corinzi 4:8, “Noi siamo afflitti in ogni maniera, ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati“. Perchè Paolo ti dice questo? Perchè era un intercessore. Isaia 35:3-4 proclama: “Fortificate le mani infiacchite, rendete ferme le ginocchia vacillanti! Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete!». Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione di DIO; verrà egli stesso a salvarvi“. Hai una sola possibilità per sbarazzarti di questo scoraggiamento: PREGA! La volontà di Dio è che tu preghi e quella di Satana che tu non preghi.
6. La pigrizia
 Satana impiega quest’arma perniciosa contro quelli che desiderano diventare intercessori. Ti metti in ginocchio, deciso a pregare, ma quasi non riesci a pronunciare parola. Come puoi essere liberato da questa terribile pigrizia, da questa incapacità di pregare? Prega con la Bibbia in mano. Leggi ad alta voce le promesse di Dio che parlano della preghiera. In Matteo 7:7-8 Gesù ha detto: “Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova e sarà aperto a chi bussa“.
10/8/2009
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JESUCRISTO LLEGO ESTA MAÑANA A MI CASA, ORAMOS Y PASAMOS ALGUN TIEMPO CONVERSANDO, Y LUEGO EL PARTIO PARA TU CASA...
Cuando llegue a tu PC, escóltalo hacia su próximo punto de parada.
Por favor, no permitas que este mensaje se quede durmiendo en tu computadora llevalo a otra casa.

y necesita ser circulado.
Que el Señor te bendiga por reenviarlo... AMEN.....
Jesús está caminando por el mundo.
HAZ UNA ORACION Y PASALO PARA QUE BENDIGA A OTROS.
NUESTA MISION ES AMAR Y DIVULGAR LA PALABRA A TRAVES DEL MUNDO.
RECIBE BENDICIONES EN ESTE DIA Y TOCA LA VIDA DE ALGUIEN .

RECÍBELO CON TODO RESPETO Y PASALO A LOS TUYOS, PARA QUE CUMPLA SU MISIÓN ... DIOS BENDIGA A TI Y A TODA TU FAMILIA ... !!!
"AY DE NOSOTROS SINO EVANGELIZAMOS"
| 10/7/2009
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Asegúrate de leer todo esto hasta el final.
Fácil Vs. Difícil
¿Por qué es tan difícil decir la verdad y tan fácil mentir?
¿Por qué tenemos tanto sueño en la iglesia, pero cuando termina el Sermón repentinamente estamos tan despiertos?
¿Por qué es tan difícil hablar de Dios y tan fácil decir cosas sucias?
¿Por qué es tan aburrido leer una revista cristiana, y tan divertido hojear una con contenido repugnante?
¿Por qué es tan fácil borrar mensajes de Dios y re enviar mensajes sucios?
¿Por qué las iglesias y templos se vuelven más pequeños mientras los bares y discotecas crecen en tamaño?
Solo recuerda que Dios está observándote Y NO PARA RECRIMINARTE SINO PORQUE TE AMA DEMASIADO!
La rueda de la Oración - veamos a ver si el diablo puede parar esta! Esto es lo que la rueda significa. Cuando recibas este mensaje di una oración por la persona que te lo envió... Eso es todo lo que tienes que hacer. No hay adjuntos. Es muy poderoso. No pares esta rueda por favor... De todos los regalos que podamos recibir, una oración es el mejor. No cuesta nada y trae maravillosas recompensas Dios te bendice. Que Dios te guarde y te bendiga. Espero que seas tan bendecido como yo lo fui al leer la siguiente historia y aún así me pregunto cuánta gente lo borrará sin siquiera leerlo sólo por el título.
Un día Satanás y Jesús estaban conversando. Satanás acababa de ir al Jardín del Edén, y estaba mofándose y riéndose diciendo:
- Si Señor. Acabo de apoderarme del mundo lleno de gente de allá abajo. Les tendí una trampa, usé cebo que sabia que no podrían esistir. ¡Cayeron todos!
- ¿Que vas a hacer con ellos? - Preguntó Jesús.
- Ah, me voy a divertir con ellos- Respondió Satanás.
- Les enseñaré como casarse y divorciarse, cómo odiar y abusar uno del otro, como traicionar a los amigos, cómo aprovecharse de ellos, a usar brujerías para alcanzar lo que desean, a destruir familias, hacerles sentir mucho dolor para que ya no crean en nada, a beber mucho alcohol y fumar y AH! por supuesto!! les enseñaré a inventar armas y bombas para que se destruyan entre sí. Realmente me voy a divertir! Jajajaja
-¿Y qué harás cuando te canses de ellos?- Le preguntó Jesús.
-Ah! los mataré!- Dijo Satanás con la mirada llena de odio y orgullo.
-¿Cuánto quieres por ellos?- Preguntó Jesús.
-Ah, tu no quieres a esa gente! Ellos no son buenos. ¿Por qué los querrías tomar?. Tu los tomas y ellos te odian. Escupirán a tu rostro, te maldecirán y te matarán. Tu no quieres a esa gente, te lo aseguro!!
-¿Cuánto?- Preguntó nuevamente Jesús.
Satanás miró a Jesús y sarcásticamente respondió: -Toda tu sangre, tus lágrimas, y tu vida.
Jesús dijo: ¡HECHO!
Y así fue como pago el precio.
Oro por todo aquel que reenvíe este mensaje a todos los destinatarios de la libreta de direcciones, ellos serán bendecidos por Dios de una manera especial.
QUE EL SEÑOR LES BENDIGA GRANDEMENTE!!!!!.
YO LO ENVIO PORQUE NO ME AVERGUENZO DE CRISTO, Y QUIERO QUE TODO EL MUNDO SEPA QUE AMO CON TODO MI CORAZON, A AQUEL QUE MURIO POR MI, EN AQUELLA CRUZ........ Y TU ¿¿¿¿TE AVERGUENZAS DE CRISTO????
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10/5/2009
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Si prova una sensazione di benessere molto intensa e di grande gioia quando si sa di essere amati da qualcuno, in un mondo dove è difficile trovare qualcuno che ti ami sinceramente e per sempre. Siamo stati delusi troppe volte dalle persone che ritenevamo più care.
Esiste, dunque, qualcuno che ti ami sinceramente, in modo disinteressato?
Si, esiste! Questo qualcuno è GESU'! LUI TI AMA E TI CONOSCE PERSONALMENTE!
GESU' è morto sulla croce per noi, al nostro posto, per pagare il prezzo di riscatto per le nostre vite e liberarci dai nostri peccati, affinché potessimo instaurare di nuovo un rapporto di comunione con Dio Padre e potessimo vivere felici e realizzati alla Sua presenza.
GESU' è risorto ed è pronto a mostrarti il Suo Amore nel volerti sostenere, la Sua Saggezza nel volerti consigliare, la Sua Potenza nel volerti proteggere. Un giorno ritornerà a tutti Lo vedranno, anche se non tutti gioiranno nel vederLo.
Se hai delle domande rivolgiti a Lui, a GESU', e ogni cosa ti sarà chiarita. Non è difficile avere un contatto personale con GESU'.
Lasciati avvolgere e conquistare dalla Sua bontà. Non temere di aprirgli le porte del tuo cuore: Gesù conosce a fondo, sa tutto quello che abbiamo fatto, conosce i nostri limiti, i nostri errori. Gesù conosce i nostri traumi e le difficoltà della vita. Avviciniamo il nostro cuore al Suo che ha un balsamo efficace per tutte le ferite.
Se ti senti insoddisfatto se senti il bisogno di cambiare Se vuoi dare un senso alla tua vita Se vuoi vivere una vita migliore e libera.
VUOI conoscere GESU'? vuoi sentire il Suo Amore Eterno e la Sua presenza in te?
SE LO VUOI E' POSSIBILE! Ciò che occorre è un cuore sincero.
Fa questa semplice preghiera:
" Dio ti chiedo perdono per i miei peccati e per tutto ciò che ho fatto di sbagliato ai Tuoi occhi. Grazie per aver mandato Gesù a morire sulla Croce, cosicché sono stato libero dal Giudizio Eterno. GESU' credo che sei risuscitato dalla morte e che sei vivente. GESU' sei il Salvatore e il Signore della mia vita. Voglio segurTi e piacerTi. Amen".
| 11/26/2008
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Una lettera per tutti! Ma ad ognuno riservata singolarmente Una lettera d'Amore del Padre,
Figlio mio / Figlia mia, Forse non mi conosci, ma io so tutto di te.... Salmo 139:1
So quando ti siedi e quando ti alzi... Salmo 139:2
Conosco a fondo tutte le tue vie... Salmo 139:3
Perfino i capelli del tuo capo sono contati... Matteo 10:29-31
Perchè ti ho creato a mia immagine... Genesi 1:27
In me vivi, ti muovi, ed esisti... Atti degli Apostoli 17:28
Poichè sei la mia progenie... Atti degli Apostoli 17:28
Ti conoscevo ancor prima che fosse concepito... Geremia 1:4-5
Ho scelto te nel disegno del creato... Efesini 1:11-12
Poichè tutti i tuoi giorni sono scritti nel mio libro... Salmo 139:15-16
Ho scelto esattamente il giorno della tua nascita e il luogo dove abiti... Atti degli Apostoli 17:26
Sei stato in modo stupendo... Salmo 139:14
Ti ho intessuto nel grembo di tua madre... Salmo 139:13
e ti ho portato alla luce il giorno della tua nascita... Salmo 71:6
Coloro che non mi conoscono hanno dato una falsa immagine di me... Giovanni 8:41-44
sono nè distante nè rabbioso,sono invece l'espressione completa dell'Amore... Giovanni 4:1
E desidero offrirti tutto il mio Amore... Giovanni 3:1
Semplicemente perchè tu sei mio figlio, ed io sono tuo Padre... Giovanni 3:1
Ti offro più di quanto possa mai darti il tuo padre terreno... Matteo 7:11
Poichè io sono il Padre perfetto... Matteo 5:48
Ogni dono perfetto che ricevi proviene dalla mia mano... Giacomo 1:17
Perchè provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno... Matteo 6:31-33
I miei piani per il tuo futuro sono sempre stati pieni di speranza... Geremia 29:11
Perchè ti amo di un Amore eterno...I miei pensieri per te sono più numerosi della sabbia... Salmo 139:17-18
Esulterò di gioia nel conoscerti, mi rallegrerò per te con gridi di gioia... Sofonia 3:17
Non cesserò mai di farti del bene... Geremia 32:40
Perchè tu appartieni a me, e sei il mio tesoro particolare... Esodo 19:5
Desidero realizzarti con tutto il mio cuore e tutta l'anima mia... Geremia 32:41
E voglio mostrarti cose grandi e impenetrabili che tu non conosci... Geremia 33:3
Se mi cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, mi troverai... Deuteronomio 4:29
Dilettati in me e Io ti darò quel che il tuo cuore desidera... Salmo 37:4
Perchè sono Io che ti ho dato quei che desideri... Filippesi 2:13
Io posso fare smisuratamente al di là di quanto puoi chiedere o pensare... Efesini 3:20
Io sono la tua più grande consolazione... 2° Tessalonicesi 2:16-17
Sono il Padre che ti consola in ogni tua afflizione... 2° Corinzi 1:3-4
Quando hai il cuore rotto, Io sono vicino a te... Salmo 34:18
Come un pastore porta un agnello sul suo seno, Io ti porto vicino al mio cuore... Isaia 40:11
Un giorno asciugherò ogni tua lacrima dai tuoi occhi... Apocalisse 21:3-4
Sono tuo Padre, e ti amo come amo mio figlio Gesù... Giovanni 17:23
Perchè in Gesù si è realizzato il mio amore per te... Giovanni 17:26
Egli è l'impronta della mia esistenza... Ebrei 1:3
Egli è venuto a mostrare che Io sono con te, non contro di te... Romani 8:31
E a dirti che non sto contando i tuoi peccati... 2° Corinzi 5:18-19
Gesù è morto perchè noi ci riconciliassimo... 2° Corinzi 5:18-19
La sua morte è stata la massima espressione del mio amore per te... 1° Giovanni 4:10
Ho dato ogni cosa che amavo, per te... Romani 8:31-32
Se ricevi il dono del mio figlio Gesù, ricevi anche Me... 1° Giovanni 2:23
E nulla ti separerà mai più del mio amore... Romani 8:38-39
Torna a casa e darò la più grande festa che si sia mai vista in cielo... Luca 15:7
Sono sempre stato e sempre ti sarò tuo Padre... Efesini 3:14-15
Ciò che mi chiedo è... Vuoi essere il mio Figlio o mia Figlia?... Giovanni 1:12-13
Ti aspetto... Luca 15:11-32 |
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Con Amore, il tuo Papà DIO Onnipotente
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