Martalena's profileBenvenuti nello spaces d...PhotosBlogGuestbookMore Tools Help

Blog


    10/30/2009

    Il futuro dei nostri morti

     

     

    ( Tratta da una storia vera )

     
    Una mattina del  1°di novembre, alla mia
    nascita, amici, parenti, vicini di casa... Dicevano:
    " Lo hanno portato i morti !",
    con la tradizionale scusa che i morti portano doni ai bambini.
    Mia madre, ancora dolorante a motivo del parto, rispondeva:
    " Altro che morti, l'hanno portato i vivi !".
    A parte questo episodio, la commemorazione dei
    defunti è una ricorrenza molto sentita in ogni epoca.
    In giro si respira una
    gradevole aria di preparati con cura e
    amore per i propri defunti. Il loro ricordo,
    fresco o antico che sia, suscita sempre
    profonda commozione. Parlando di 
    " FESTA “
    dei morti, bisogna dire che la prima parola indica
    giubilo, gioia, tripudio, in contrasto a dolore, morte...
    Questa festa, se pur bagnata dalle lacrime, rimane
    tale, perchè l'affezione familiare che Dio ha messo
    nei nostri cuori è molto forte, e sicuramente anche
    perchè Dio vi ha messo pure il pensiero dell'eternità.

     
    ( Ecclesiaste  3:11
    Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino
    messo l'eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo
    possa scoprire l'opera che DIO ha fatto dal principio
    alla fine ).
     
    In questa festa ci si riunisce nelle famiglie come se i
    nostri defunti fossero con noi, come se la morte non ci
    avesse mai separati. Immedesimandomi con tutti
    quelli che hanno sofferto e soffrono per la perdita di un
    loro caro, posso dire che quando mia madre

    " si è addormentata ",
    con la mia famiglia abbiamo annunziato il fatto partecipando non soltanto il nostro
    dolore, ma anche la nostra gioia, poiché una mamma in più in paradiso era l'aspetto
    che ci consolava di più. sembrava un sogno che non era più fra di noi, mentre poco
    tempo prima potevamo guardarla, toccarla, parlare... In quei giorni avevamo capito in
    modo più tangibile quanto sia vicino e reale l'aldilà. Da credenti però possiamo dire
    che saperla col Signore, più felice e sorridente di quanto lo era qui sulla terra, ci
    riempie il cuore di gioia e di ringraziamento, anche per la speranza viva e certa che un
    giorno la riabbracceremo nel suo splendore, senza malattie ne dolori. Prima di partire
    ci disse di salutare tutti quanti con un
    " Arrivederci nel Signore !".
    L'arrivederci non è un saluto superficiale, ma è molto profondo ed importante,
    perchè anche se con la nostra cara mamma non ci vedremo più in questo mondo, è sicuro
    che custoditi nella stessa fiducia alle promesse di Gesù, ci rivedremo in cielo.
    Possa essere così per tutti, che questo giorno di

    " Festa dei morti "
    possa diventare, credendo in  Gesù , la
    " Festa dei vivi ".
    Infatti le Sante Scritture riferendosi ai credenti
    già trapassati non parlo di morti ma di

    " ... quelli che dormono “
     

    ( 1°Tessalonicessi 4:13-18
    Ora, fratelli, non vogliamo che siate nell'ignoranza
    riguardo a quelli che dormono, affinché non siate
    contristati come gli altri che non hanno speranza.
    Infatti, se crediamo che Gesù è morto ed è risuscitato,
    crediamo pure che Dio condurrà con lui, per mezzo di Gesù, quelli che si sono
    addormentati. Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che
    saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo coloro che si sono
    addormentati, perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di
    arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in
    Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti
    assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell'aria; e così saremo
    sempre col Signore. Consolatevi dunque gli uni gli altri con queste parole. )
     
    e anche Dio stesso si definisce non l'Iddio dei morti ma dei vivi
     
    ( Matteo 22:32
    Dio non è il Dio dei morti, ma dei viventi.)
     
    Così ogni uomo, credendo, potrà rinnovare con fede verso i propri cari un saluto di
    certezza, e come noi potrà dire:

    “Arrivederci a casa mamma !“
    Come sarà la città celeste?
    La Bibbia lo descrive così:
     
    ( Il muro era fatto di diaspro; e la città era di oro puro, simile a cristallo trasparente.
    Le fondamenta del muro della città erano adorne d'ogni pietra preziosa; il primo
    fondamento era di diaspro, il secondo di zaffiro, il terzo di calcedonio, il quarto di
    smeraldo,il quinto di sardonico, il sesto di sardio , il settimo di crisolito, l'ottavo di
    berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio , l'undicesimo di giacinto, il
    dodicesimo di ametista. E le dodici porte erano dodici perle; ciascuna delle porte
    era fatta di una sola perla; e la piazza della città era di oro puro, come di cristallo
    trasparente. Non vidi in essa alcun tempio, perché il Signore Dio onnipotente e
    l'Agnello sono il suo tempio. E la città non ha bisogno del sole né della luna, che
    risplendano in lei, perché la gloria di Dio la illumina e l'Agnello è il suo luminare.
    E le nazioni di quelli che sono salvati cammineranno alla sua luce, e i re della
    terra porteranno la loro gloria ed onore in lei. Le sue porte non saranno mai
    chiuse durante il giorno, perché lì non vi sarà notte alcuna. In lei si porterà la
    gloria e l'onore delle nazioni. E nulla d'immondo e nessuno che commetta
    abominazione o falsità vi entrerà mai, ma soltanto quelli che sono scritti
    nel libro della vita dell'Agnello.
    Apocalisse 21:18 )
     
    ( E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né
    cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate.
    Apocalisse 21:4 )
     
    Per questo ogni vero credente, senza nessun timore della morte, con l'apostolo Paolo può dire:
     
    ( Ma siamo fiduciosi e abbiamo molto più caro di partire dal corpo e andare ad abitare con il Signore.
    2°Corinzi 5:8 )
     
    ( perché sono stretto da due lati: avendo il desiderio di partire da questa tenda e
    di essere con Cristo, il che mi sarebbe di gran lunga migliore.
    Filippesi 1:23 )

     
    Che sia questo il sentimento di ognuno. Questo è l'augurio più grande che vi facciamo
    in occasione di questa festa. Forse in confronto alla morte, non c'è dolore più grande.
    Quando ad un tratto una persona cara viene a mancare, provoca un grande vuoto, e
    il mondo ti crolla addosso. Sono sensazioni difficili da descrivere. Tutte le spiegazioni,
    da quelle più razionali a quelle più comprensive, risultano estranee. In quei momenti
    non si vuole essere distratti, ma vogliamo concentrare tutta la nostra attenzione verso
    la persona cara che non è più, desiderando soltanto un atteggiamento di silenziosa
    simpatia. Nel giorno particolare dedicato ai nostri defunti, girando fra i viali del cimitero
    si respira un'aria solenne di compostezza, non c'è posto per il sarcasmo e la burla.
    Ad ognuno manca un pezzo di cuore, che seppellito con il proprio caro ti strugge l'anima.

     Mai le parole sono state sufficienti per riempire il vuoto di chi manca, ma solo una
    persona, e stranamente rifiutata dai molti, Gesù , può simpatizzare pienamente con il
    nostro dolore nascosto. Anche Lui trovandosi in un cimitero, pianse; la morte aveva
    spezzato l'affetto che lo legava ad un amico.
     
    ( Giovanni 11 :35
    ”Gesù pianse”.  )
     
    Ma credo che più di tutto piangesse per un'umanità incredula e spiritualmente povera.
    Diverse volte, mentre parlava di resurrezione, tanti risero di Lui

     
    ( Matteo 9:24
    disse loro: «Ritiratevi, perché la fanciulla
    non è morta, ma dorme». Ed essi lo deridevano. )
     
    Che consolazione potrebbe esserci se tutto, come moltissimi credono, finisse sotto
    due metri di terra? Se togliamo il suo messaggio di resurrezione dalla nostra vita, non
    vi è più alcuna consolazione né speranza; chi risponderà allora al bisogno intenso di
    consolazione del cuore dell'uomo? Chi colmerà questo bisogno, questo sospiro
    rivolto verso l'infinito? Solo Dio, Dio che esiste, Dio che ci ama. Giustamente le Sacre
    Scritture ammoniscono:

     
    ( Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti gli uomini.
    1°Corinzi 15:19 )

     

     
    Di fronte a questa verità, non c'è bisogno della spiegazione di grandi saggi per capire
    che questo tipo di credo inutile prospetta una miseria incolmabile. Dio non vuole che
    l'uomo sia un miserabile, ma vuole dargli la ricchezza grande del Suo regno eterno, il
    paradiso. Altrimenti che senso avrebbe aggirarsi fra i viali dei cimiteri? No!...
    La tomba non era nel progetto del Dio eterno; la morte è la conseguenza del
    peccato di orgoglio dell'uomo, lo stesso peccato che portò

    Satana a volersi elevare al di sopra le stelle di Dio
     
    ( Come mai sei caduto dal cielo, o Lucifero,
    figlio dell'aurora? Come mai sei stato
    gettato a terra, tu che atterravi le nazioni?
    Tu dicevi in cuor tuo: "Io salirò in cielo,
    innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle
    di Dio; mi siederò sul monte dell'assemblea,
    nella parte estrema del nord; salirò sulle parti
    più alte delle nubi, sarò simile all'Altissimo".
    Invece sarai precipitato nello Sceol, nelle profondità della fossa.
    Isaia 14:12-15 )
     
    causando appunto la separazione della vita, e quindi la morte. Noi stiamo male dentro,
    sentiamo un grande vuoto nel cuore, ed Arriviamo alla tomba perchè non abbiamo la vita.
    Gesù ha detto:
     
    ( Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
    Giovanni 14:6 )

     
    Quando non avevo Gesù nel cuore, cercavo di
    sopravvivere nelle strade del nostro povero mondo, come
    miliardi di altri. Ma ora io vivo, perchè Lui è in me. Per
    tutti, è facile credere che dalla vita si passi alla morte,
    perchè lo si costata giornalmente,ma non è facile credere
    che dalla morte si possa passare alla vita
     
    ( In verità, in verità vi dico: Chi ascolta la mia parola
    e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna, e
    non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
    Giovanni 5:24 ).

     
    Eppure, un giorno la voce di Colui che è vita entrerà
    nelle tombe, i morti in Cristo udranno la sua voce e
    risuscitati ne verranno fuori. La morte sarà sconfitta
    per sempre, e vivranno eternamente con il loro
    Signore nel cielo,senza più malattie né dolori. Molti
    hanno la fede bloccata, nel constatare i propri simili
    ridotti a polvere. Ma anche noi veniamo dalla polvere,
    eppure siamo e viviamo! Se Dio ci ha tratti dalla
    polvere una volta, non lo potrà fare una seconda?
    La Bibbia afferma chiaramente che Egli può, e
    questa volta lo rifarà in una maniera speciale:
     
    Ma qualcuno dirà << Come risuscitano i morti?
    E con quale corpo ritornano? >>


    Alla resurrezione dei morti anche se il corpo è stato
    seminato corruttibile, risusciterà incorruttibile; seminato ignobile, risusciterà glorioso
    ( non subiremo più la decomposizione ); seminato debole, risusciterà potente;
    seminato corpo naturale, risusciterà corpo spirituale. E come abbiamo portato
    l'immagine del terrestre, così porteremo anche l'immagine del celeste (nel regno di Dio per sempre)
     
    ( 1°Corinzi 15
    Ora, fratelli, vi dichiaro l'evangelo che vi ho annunziato, e che voi avete ricevuto
    e nel quale state saldi, e mediante il quale siete salvati, se ritenete fermamente
    quella parola che vi ho annunziato, a meno che non abbiate creduto invano.
    Infatti vi ho prima di tutto trasmesso ciò che ho anch'io ricevuto, e cioè che
    Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu sepolto e risuscitò
    il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e poi ai dodici.
    In seguito apparve in una sola volta a più di cinquecento fratelli, la maggior
    parte dei quali è ancora in vita, mentre alcuni dormono già.
    Successivamente apparve a Giacomo e poi a tutti gli apostoli insieme.
    Infine, ultimo di tutti, apparve anche a me come all'aborto.
    Io infatti sono il minimo degli apostoli e non sono neppure degno di essere
    chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio.
    Ma per la grazia di Dio sono quello che sono; e la sua grazia verso di me non
    è stata vana, anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che
    è con me. Or dunque, sia io che loro, così predichiamo, e così voi avete creduto.
    Ora, se si predica che Cristo è risuscitato dai morti, come mai alcuni di voi
    dicono che non c'è la risurrezione dei morti? Se dunque non c'è la risurrezione
    dei morti, neppure Cristo è risuscitato. Ma se Cristo non è risuscitato, è dunque
    vana la nostra predicazione ed è vana anche la vostra fede. Inoltre noi ci
    troveremo ad essere falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio,
    che egli ha risuscitato Cristo, mentre non l'avrebbe risuscitato,

    se veramente i morti non risuscitano.
    Se infatti i morti non risuscitano, neppure Cristo è stato risuscitato; ma se
    Cristo non è stato risuscitato, vana è la vostra fede; voi siete ancora nei vostri
    peccati, e anche quelli che dormono in Cristo sono perduti.
    Se noi speriamo in Cristo solo in questa vita, noi siamo i più miserabili di tutti
    gli uomini. Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, ed è la primizia di coloro
    che dormono. Infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così
    anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Perché, come
    tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo, ma ciascuno nel
    proprio ordine: Cristo la primizia, poi coloro che sono di Cristo alla sua venuta.
    Poi verrà la fine, quando rimetterà il regno nelle mani di Dio Padre, dopo aver
    annientato ogni dominio, ogni potestà e potenza. Bisogna infatti che egli regni,
    finché non abbia messo tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico che
    sarà distrutto è la morte. Dio infatti ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi.
    Quando però dice che ogni cosa gli è sottoposta, è chiaro che ne è eccettuato
    colui che gli ha sottoposto ogni cosa. E quando ogni cosa gli sarà sottoposta,
    allora il Figlio sarà anch'egli sottoposto a colui che gli ha sottoposto ogni cosa,
    affinché Dio sia tutto in tutti. Altrimenti che faranno quelli che sono battezzati
    per i morti? Se i morti non risuscitano affatto, perché dunque sono essi battezzati
    per i morti? Perché siamo anche noi in pericolo ad ogni ora? Io muoio ogni
    giorno per il vanto di voi, che ho in Cristo Gesù, nostro Signore. Se ho
    combattuto in Efeso con le fiere per motivi umani, che utile ne ho io?
    Se i morti non risuscitano, mangiamo e beviamo , perché domani morremo.
    Non vi ingannate; le cattive compagnie corrompono i buoni costumi.
    Ritornate ad essere sobri e retti e non peccate, perché alcuni non hanno
    conoscenza di Dio; lo dico a vostra vergogna. Ma dirà qualcuno:
    «Come risuscitano i morti, e con quale corpo verranno?». Stolto! Quello che
    tu semini non è vivificato, se prima non muore. E quanto a quello che semini, tu
    non semini il corpo che ha da nascere, ma un granello ignudo, che può essere
    di frumento o di qualche altro seme. E Dio gli dà un corpo come ha stabilito, e a
    ciascun seme dà il suo proprio corpo. Non ogni carne è la stessa carne; ma altra
    è la carne degli uomini, altra la carne delle bestie, altra la carne dei pesci, altra
    la carne degli uccelli. Vi sono anche dei corpi celesti, e dei corpi terrestri,
    ma altra è la gloria dei celesti, altra quella dei terrestri. Altro è lo splendore del
    sole, altro lo splendore della luna ed altro lo splendore delle stelle, perché una
    stella differisce da un'altra stella in splendore. Così sarà pure la risurrezione
    dei morti; il corpo è seminato corruttibile e risuscita incorruttibile.
    È seminato ignobile e risuscita glorioso; è seminato debole e risuscita pieno di
    forza. È seminato corpo naturale, e risuscita corpo spirituale. Vi è corpo
    naturale, e vi è corpo spirituale. Così sta anche scritto: «Il primo uomo, Adamo,
    divenne anima vivente»; ma l'ultimo Adamo è Spirito che dà la vita. Ma lo
    spirituale non è prima, bensì prima è il naturale, poi lo spirituale. Il primo uomo,
    tratto dalla terra, è terrestre; il secondo uomo, che è il Signore, è dal cielo.
    Qual è il terrestre tali sono anche i terrestri; e qual è il celeste, tali saranno
    anche i celesti. E come abbiamo portato l'immagine del terrestre, porteremo
    anche l'immagine del celeste. Or questo dico, fratelli, che la carne e il sangue
    non possono ereditare il regno di Dio; similmente la corruzione non eredita l'incorruttibilità.
    Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo mutati in un
    momento, in un batter d'occhio, al suono dell'ultima tromba; la tromba infatti
    suonerà, i morti risusciteranno incorruttibili e noi saremo mutati, poiché bisogna
    che questo corruttibile rivesta l'incorruttibilità e questo mortale rivesta
    l'immortalità. Così quando questo corruttibile avrà rivestito l'incorruttibilità e
    questo mortale avrà rivestito l'immortalità, allora sarà adempiuta la parola che fu scritta:
    «La morte è stata inghiottita nella vittoria».
    O morte, dov'è il tuo dardo?
    O inferno, dov'è la tua vittoria?
    Ora il dardo della morte è il peccato, e la forza del peccato è la legge.
    Ma ringraziato sia Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo.
    Perciò, fratelli miei carissimi, state saldi, irremovibili, abbondando del continuo
    nell'opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore ).

     
    Lì non si celebrerà più la festa dei morti,
    ma quella dei vivi, eternamente.
    Che questa consolazione e speranza
    sia nel cuore di tutti.
     

    10/27/2009

    ¿CÓMO SE ORIGINÓ HALLOWEEN?

     

    Se piensa que el 31 de octubre era la noche en que el velo los espíritus de
    los muertos y los vivos era más delgado. Había que aplacarlos o "hacerles un regalo",
    pues de otro modo les harían diabluras a los vivos. En las cimas de las
    colinas se encendían grandes hogueras para ahuyentar a los espíritus malos
    y aplacar a las potestades sobrenaturales que regían los procesos de la naturaleza.

    Más recientemente, los inmigrantes europeos, especialmente de los irlandeses,
    introdujeron en los Estados Unidos la celebración de Halloween. A finales
    del siglo XIX sus costumbres se habían popularizado. Era ocasión de volcar los
    excusados, de hacer daños a la propiedad, y de darse licencia de cometer
    fechorías que no se podían tolerar en otros momentos del año.

    Hoy día Halloween es día de publicidad para los comerciantes.
    Es una noche en que las personas decentes se convierten en exhibicionistas insolentes.
    El 60% de los disfraces de Halloween se venden a los adultos. El 31 de octubre, para
    los lectores psíquicos, los clarividentes y los visionarios autoproclamados, es
    el momento más ocupado del año. Una de cada cuatro personas entre
    los 18 y los 40 años de edad se disfraza de algo. Los que publican
    libros sobre temas que van desde la astrología hasta la brujería,
    indican un dramático aumento en las ventas.

    La población de Salem, en Massachusetts, Estados Unidos, que se precisa ser
    la patria de la brujería norteamericana, celebra ahora una "fiesta de espantos"
    la noche de Halloween, para extender su temporada turística de verano.
    El Halloween es una tradición europea y se le atribuía a los celtas quienes
    poblaban la antigua Inglaterra, Irlanda y el norte de Francia; estos pueblos
    celebraban en el último día de octubre, el fin de año con el festival de
    Samhain a quien consideraban como "el señor de la muerte". Los celtas
    creían que el Samhain permitía a las almas de los muertos que regresaran
    a sus casas en esa noche y pensaban que demonios, fantasmas y gatos negros
    deambulaban por todas partes. Durante el festival de los druidas
    (quienes eran sacerdotes y maestros de los celtas) se ordenaba a los
    pobladores que encendieran una fogata en sus casas entre tanto que
    ellos encendían otra gigantesca en lo alto de las colinas.

    La palabra druida proviene del griego "cuadrus", que significa sabio del roble.
    El énfasis de las hogueras se debe a que los druidas tienen la creencia que al
    quemar un viejo roble, éste reencarnaría en un sacerdote druida,
    en el roble crecían las plantas llamadas muérdago
    (que se utilizaban para ceremonias secretas).
    Ellos tenían la creencia de que eran uno con la naturaleza.

    La cultura de los celtas de dividían en clases

    - Nobles
    - Sacerdotes
    - Maestros
    - Comunes

    En 1717 se reunieron todos los druidas de Europa para inaugurar de nuevo el druidismo.
    Entre ellos existían los llamados "covens", quienes eran doce brujas y un sacerdote,
    los cuales tenían la creencia de adorar a Baal (rey de los demonios de éste).
    A lo largo de la celebración, algunas personas se vestían con disfraces
    hechos con pieles y cabezas de animales sacrificados. También se cree que ellos
    obtenían sus sacrificios de los mismos pobladores del lugar.

    Se cree que recorrían casa por casa pidiendo un niño o una virgen para quemarlo
    en la gran fogata, los sacerdotes dejaban una fruta con una vela en su interior
    para prevenir que los demonios entraran y mataran a quienes habitaban ahí,
    a esto se le consideraba un trato. Si la familia se negaba a satisfacer la demanda,
    entonces los sacerdotes marcaban la puerta de la casa y esa noche Satanás tenía
    entrada libre para destruirlos, esto era conocido como "la treta" o "trato".

    Este tiempo es considerado idóneo para complacer y reconciliar a los poderes
    sobrenaturales que creían que dominaban la naturaleza, y se pensaba que no existía
    mejor época en todo el año para practicar la adivinación y hechicería.
    Debido a que los romanos tuvieron dominio sobre los celtas por 400 años,
    sus festivales se fueron fusionando poco a poco, facilitando esto el hecho
    que los romanos tuvieran dos rituales a fin del otoño, uno de los muertos y otro a
    su dios de los árboles y de las frutas. La tradición celta entró con mayor fuerza en el
    siglo octavo cuando la iglesia católica romana estableció el primero de noviembre
    como el día de todos los santos. Así la noche anterior se realizaba el festival
    de Samhain, por eso a esta noche se le empezó a denominar "noche de todos los santos".
    Se celebraba originalmente en mayo, pero a finales del siglo IX se pasó al primero de
    noviembre para contrarrestar la fiesta pagana, aunque a la víspera del
    31 de octubre se le llamaba víspera de los fieles difuntos.

    La palabra Halloween surgió después de que la iglesia católica sometiera esta
    fecha a la cristiandad "All Hallows Eve" "All Hallows Day". Se cree que de ahí
    se derivó la palabra Halloween que se utiliza para referirse a esta costumbre.
    Lo que en realidad en el fondo podemos decir y que lo oculto de esto es "sea Satanás
    reverenciado
    o enaltecido".

    Entre los druidas hay gran cantidad de personas que están adheridas a los grupos
    ecologistas ya que los druidas
    decían que eran uno con la naturaleza.

    ¿CUÁL ES SU PROPÓSITO ACTUAL?

    A luz de este repaso histórico examinaremos actividades y prácticas
    actuales asociadas a este día de las brujas:

    - La fecha del 31 de octubre, es una fiesta pagana, durante la cual
    se practicaba mucho más que la adivinación, según se ha expuesto.

    - Las máscaras y los disfraces son usados para ocultar la verdadera identidad de
    los niños, quienes son obligados a salir y copiar los actos de trampería y de hostigamiento,
    previamente atribuidas a hadas, brujas y duendes.

    - El simple trato es una exigencia de contribución de alimentos, lo cual está
    claramente relacionado con las exigencias de los druidas.

    - Los "posters" comprados o dibujados por los niños con brujas sobre escobas
    pasando al frente de la luna muestran a estos seres en camino a un culto especial de Satanás.

    - Las calabazas talladas con el rostro de una persona están relacionadas con
    las máscaras de muerte utilizadas por los druidas durante el Samhain.
    La luz que se coloca para iluminar por dentro era para iluminar el camino, para
    disuadir a los espíritus que vinieran a asustar a los cansados caminantes.

    - Todo el concepto detrás del día de las brujas está relacionado con las tinieblas,
    la muerte, el temor, el engaño, los ritos paganos y el satanismo.
    "El ladrón no vino sino para hurtar, matar y destruir:
    yo he venido para que tengan
    vida, y para que tengan en abundancia".
    Juan 10:10.

    Cada año se incrementa más el satanismo dentro de esta celebración.
    En Inglaterra se realizan sacrificios honrando al dios de la muerte, eligen la reina de las
    brujas en la iglesia de la magia negra. La elegida obtiene fama, fortuna y poderes psíquicos
    para hacer maldades. En este país el número de creyentes es casi igual al numero de brujos.

    Para estas fechas ya se han sacrificado aproximadamente 80.000 niños para Satanás. Para
    principios de los 90's Satanás había exigido que en todos los grupos suyos se debían realizar
    sacrificios humanos diariamente. Su meta es lograr un sacrificio humano cada segundo.
    Se cree que según la categoría de sacrificio se recibe poder. Por ejemplo, la ofrenda
    mínima para recibirlo es un animal, la mayor que pueden hacer en vida es asesinar a un
    ser humano y la mayor es el
    autosacrificio (muchos ya lo han hecho).

    El 50% de los desaparecidos en los EE.UU. se conectan con el satanismo. Actualmente la celebración
    de Halloween es el último de los rituales, que se realizan por 6 semanas consecutivas.
    En la primera de éstas, se juntan brujos cantando "666", hasta que cada participante puede ver
    la cara misma de Satanás.
    En la segunda semana, ellos sacrifican un animal pequeño posiblemente un pájaro o un gato.
    En la tercera semana un animal grande, algo así como un perro o un cordero es ofrecido en sacrificio.
    En la cuarta semana debe sacrificarse un cabrío con los cuernos más grandes que ellos puedan encontrar.
    Después de sacrificarlo, la cabeza deben ponerla en alto, como símbolo de la perfección de Satanás.
    La quinta semana, ellos sacrificarán a un niño pequeño o un adolescente.
    La víctima es regularmente ofrecida por una mujer del grupo, porque de esta manera la muerte de su
    hijo no será publicada.
    Si el niño que ha sido ofrecido no nace a tiempo, lo nacen por cesárea.
    Si no hubiera niños dentro del grupo roban uno o lo compran en el mercado negro.
    La policía misma reporta un incremento de los niños desaparecidos en esas fechas.
    Este ritual es una blasfemia porque al infante lo ofrecen como el niño Jesús; después de
    la muerte del niño los satanistas estarán comiendo pedazos de su corazón y bebiendo un poco de su sangre.
    La noche del Halloween es la sexta semana de estas fiestas, en la cual se acostumbra el sacrificio
    a una persona adulta, especialmente a la madre del niño sacrificado la semana anterior.
    Esta noche es muy propicia para comunicarse con los espíritus de personas muertas.
    Terminando el ritual de esa noche los miembros acostumbran permanecer en los cementerios hasta
    la mañana siguiente y se llegan a confundir con las personas que están en los cementerios
    en la mañana del primero de noviembre.

    Todas estas prácticas se encuentran hasta el día de hoy en vigencia.
    "Someteos, pues a Dios; resistid al diablo y el
    huirá de vosotros"
    Santiago 4:7.

    SIGNIFICADO DE LA SIMBOLOGÍA DE HALLOWEEN.

    Las prácticas tradicionales asociadas al día de Halloween pueden ser fácilmente identificadas
    con el ocultismo. La jack o´lantern (una linterna construida con una vela dentro de una calabaza vacía)
    procede del cuento de un personaje llamado Jack, a quien no se le permitió entrar ni al cielo
    ni al infierno. Condenado a vagar por la tierra como un espectro, Jack metió un carbón encendido
    en un nabo hueco, para alumbrarse el camino por la noche.
    Este talismán (que después se transformó en calabaza) simbolizaba un ánima condenada.
    Los colores anaranjado y negro también pueden remontarse a creencias ocultistas.
    Iban ligados a misas conmemorativas por los difuntos, que se celebraba en noviembre.
    Las velas de cera de abeja sin blanquear, que se usaban en la ceremonia, eran
    anaranjadas, y los féretros ceremoniales se cubrían con una tela negra.

    Otros nexos evidentes entre Halloween y el ocultismo son los siguientes.

    · Lámparas dentro de calabazas: Representan imágenes demoníacas. 
    · Media Luna: Representa la magia
    · Manzanas: Para adivinar suertes.
    · Murciélagos y lechuzas: Asociadas a la creencia de comunicación con los muertos.
    · Fantasmas y duendes: Mensajeros privilegiados "especiales" para transitar entre los paganos. 
    · Gato negro: Reencarnación de los muertos malvados.
    · Pentagrama con un círculo: Símbolo de protección.
    · Escobas: Ejercitan la energía liberada.
    · Esqueletos: Abundan entre el anochecer y las tinieblas de Halloween.
    · Estrella de cinco picos con media luna: Representa la magia.
    · Los disfraces de Halloween: Podrían proceder de la idea de los druidas célticos, según se cree,
    los participantes en una ceremonia usaban cabezas y pieles de animales para adquirir la fuerza
    del animal que representaban. 
    · La costumbre del "regalo o travesura": Proviene de la tradición irlandesa en que un hombre
    conducía una procesión para recoger contribuciones de los labradores, para que los cultivos no
    quedaran malditos por los demonios. 
    · Pescar manzanas en un tonel con agua: Viene de una antigua práctica de adivinación del futuro.
    El participante que lograba agarrar una manzana con los dientes podía contar con que le
    saldría bien su romance con la persona de su elección.
    · Las avellanas: Se usaban para la adivinación de asuntos amorosos. 
    · Algunas golosinas de Halloween tenían objetos adentro que servían para adivinar el futuro.

    Halloween tiene otros aspectos negativos además de su trasfondo pagano en la brujería y su
    énfasis en el diablo y la oscuridad. Hay vándalos a quienes les interesa más el cometer
    fechorías que el recibir golosinas.
    A muchos padres de familia les preocupa que algún delincuente reparta dulces envenenados
    o golosinas que contienen alfileres y navajas. También está el peligro de que los conductores
    de autos no vean a los niños disfrazados que caminan por calles oscuras.
    Esos vínculos con el mal no sugieren que cualquier padre o madre que permite las celebraciones
    de Halloween esté colaborando con el diablo. Pero sería muy difícil encontrarle a Halloween alguna
    virtud positiva. Su simbolismo incluye demonios, fantasmas, muerte, tinieblas, esqueletos,
    miedo y terror.

    ¿QUÉ REFERENCIA NOS DA LA PALABRA DE DIOS ACERCA DE LOS DISFRACES?

    A. Bíblicamente el disfraz tiene connotaciones satánicas: 
    * 1ª Samuel 28:8 - Saúl se disfrazó. 
    * 2ª Corintios 11:14 - Satanás se disfraza como ángel de luz.
    * 1ª Reyes 14:1-2 - La mujer de Jeroboam.
    * 1ª Reyes 20:38 - Un profeta también se disfrazó para sentenciar a Acab.
    * 1ª Reyes 22:30 - Acab murió disfrazado.
    * 2ª Crónicas 35:22 - Josías murió disfrazado.

    B. Dios no nos llama a disfrazarnos sino a vestirnos.
    1. La desnudez es símbolo de pecado.
    2. La solución humana es temporal.
    3. Dios viste a Adán y Eva con pieles, el sacrificio de una víctima inocente.
    4. Dios nos ofrece cinco vestidos.
        a) El ketoneh es una túnica blanca de lino finísimo.
        b) El vestido del sacerdote.
        c) El vestido del rey.
        d) El vestido de guerra.
        e) El vestido de bodas.

    La pregunta sigue estando equivocada: "¿Qué tiene de malo?" No es un asunto cultural, es un problema espiritual.

    CONSECUENCIAS DE ESTA CELEBRACIÓN

    Todo lo relacionado con el día de las brujas está relacionado con el mundo escondido,
    oscuridad, muerte y temor en una forma. El temor de un opresor y Dios quiere que el oprimido sea libre.
    Una vida sin temor debe ser la marca de un verdadero discípulo de Jesús, no debemos temer
    a ningún otro dios. Las consecuencias físicas que representa el Halloween para los niños se
    pueden discernir fácilmente, sin embargo, los daños físicos no se comparan con los daños
    espirituales. Aún así, sea por su ignorancia o por amor a la tradición humana, muchos
    cristianos continúan tomando parte de sus actividades excusándose al decir:
    "sólo lo hacemos para pasar un rato agradable y de todos modos los
    niños no saben la diferencia". El deseo de pasarla bien a menudo se opone a lo que
    Jesucristo nos ordena.

    No debemos comprometer nuestro testimonio, sino que debemos abstenernos de todo lo que parezca malo
    -1 Tesalonicenses 5:22- y hacer "todo para la gloria de Dios". Sea que creamos o no en estas cosas,
    las tradiciones ligadas a esta festividad ocultista acarrean connotaciones diabólicas y lo
    importante es que debemos desenmascarar
    sus obras.

    A. Estas prácticas paganas son condenadas por la palabra de Dios:

    - La brujería y la hechicería eran castigadas con la muerte. Éxodo 22:18.
    - El comunicarse con los espíritus bloquea nuestra comunión con el Señor. Lev 20:6.
    - Todos los que acudieron a los mediums fueron descartados del pueblo. Lev 20:6.
    - Es una obra de la carne. Gal 5:21.

    B. Halloween: Dios nos ordena que no nos contaminemos con estas prácticas propias
    de gentes paganas; Él aborrece que sus hijos participen de fiestas que no glorifican
    su nombre, y en el Halloween en ningún momento se hace énfasis en algo positivo, sólo
    se glorifica a la muerte y todo símbolo de tipo satánico.

    Día de Los Muertos: Dios establece que el hombre muere una vez y después de esto viene el
    juicio. Cuando se celebra el día de los muertos, realmente no es para esos seres queridos
    que han muerto, sino para el "dios de la muerte" y Dios dice que Él ya venció a la muerte por
    la resurrección de su Hijo Jesucristo. La Biblia afirma que en la tumba sólo está el polvo, pero
    el espíritu de la persona vuelve a Dios y no regresará sino hasta el día del juicio final.
    Esta celebración tiene estrecha relación con el Halloween; no es coincidencia que una fiesta
    esté seguida de la otra y que el énfasis de la muerte predomine en ambas.

    CONTENIDO DE LA BIBLIA SATÁNICA

    NUEVE DECLARACIONES DE LA DOCTRINA SATÁNICA

    Hay una serie de declaraciones que los satanistas estarán proclamando esta noche
    como parte de la doctrina que se hallan en la biblia satánica escritas por su
    fundador Anton LaVey y publicada en 1966.

    1. Satanás es la existencia vital en vez de los sueños espirituales
    2. Satanás es la sabiduría no adulterada en lugar del auto engaño hipócrita.
    3. Satanás es la indulgencia en lugar de la abstinencia.
    4. Satanás representa todos los supuestos pecados puesto que todos llevan a la
       gratificación física, mental o emocional.
    5. Satanás es la venganza en vez de poner la otra mejilla.
    6. Satanás es al hombre como simplemente otro animal.
    7. Satanás representa al ser responsable para con los responsables en vez de
       mostrar interés en los vampiros psíquicos.
    8. Satanás representa la bondad a los que la merecen en vez de desperdiciar
       el amor a los ingratos.
    9. Satanás ha sido el mejor amigo que la iglesia haya tenido, puesto que él la
       ha mantenido ocupada todos estos años.

     

    SIETE RAZONES PARA NO CELEBRAR EL HALLOWEEN

    1. NO es una actividad cristiana.
    Ninguna iglesia de denominación cristiana celebra esta fecha. Ni católicos, ni evangélicos,
    celebramos y nunca celebraremos una noche dedicada a la exaltación de la brujería en
    ninguna de sus formas.

    2. Va contra las enseñanzas de Jesús. Jesús está en contra de la brujería en todas sus formas:
    espiritismo, hechicería, adivinación, lectura de cartas, horóscopos, astrología y tantas máscaras
    con que se encubre la maldad. Estas han sido declaradas enemigas de la Palabra de Dios desde
    tiempos muy remotos y van contra todas las enseñanzas de nuestro Señor, quien dice claramente
    que "el que no está conmigo está contra mí". Hay innumerables referencias bíblicas donde se
    condena el uso de toda estas clases de mal.

    3. NO es una tradición costarricense. Como ocurre siempre que se importan actos culturales
    diferentes a los nuestros, el verdadero significado queda relegado a una simple imitación.
    Jamás se ha celebrado como parte de nuestra cultura e idiosincracia costarricenses una
    noche dedicada a las brujas.

    4. Sirve para rendir culto a satanás. Aunque en apariencia es una actividad recreativa y
    muy llamativa, sobre todo para los niños, su verdadero significado sigue oculto a nuestros ojos.
    En muchos países, incluyendo el nuestro, los grupos satánicos usan esa noche para un "culto"
    especial dedicado a satanás y en muchos países alrededor del mundo, se hacen sacrificios
    humanos, sobre todo de niños que han sido secuestrados de sus hogares y que son ofrecidos como víctimas
    inocentes en una noche de lujuria, drogas, alcohol y toda clase de desenfrenos, en las
    llamadas "misas negras".

    5. Se opone al primer mandamiento. Este tipo de actividades, ni exalta el nombre de Jesús,
    ni tiene nada que ver con su Padre Celestial y mucho menos con el Santo Espíritu del Dios Altísimo.
    Por lo tanto, va en contraposición al primer mandamiento de amar a Dios con toda nuestra alma,
    nuestra mente, nuestro corazón, con todas nuestras fuerzas, en fin con todo nuestro ser.

    6. Participar es olvidarse de Dios. Participar quiere decir "ser parte de": si usted
    participa está siendo parte de esta tremenda responsabilidad espiritual: No sólo se
    está alejando u olvidando de la adoración al Dios Eterno e Inmortal, sino que está siendo
    parte de una actividad que glorifica a las brujas y a su padre satanás.

    7. Contamina y esclaviza a nuestros niños. No hay magia blanca y magia negra, no hay
    brujas buenas y brujas malas. Toda la actividad demoníaca se disfraza y se oculta para ganar
    adeptos y así muchas veces "vestimos" a nuestros niñitos como "brujitas" y "diablitos".
    Jesús dijo: "Dejad que los niños vengan a mí y NO SE LO IMPIDÁIS, porque de los tales es
    el Reino de los Cielos". ¿Llevaría usted a sus niños disfrazados ante Jesús y los podría
    presentar libremente y con su conciencia tranquila? Jesús necesita a sus niños libres de
    toda clase de máscaras y limpios de toda contaminación
    .

    CONCLUSIONES

    Cuando el hombre trata de tener comunión con el Señor por otros medios utilizando más allá
    de sus cinco sentidos, entra en una dimensión sobre natural y trasciende los límites de la misma.
    Entra en contacto con seres invisibles pero con personalidad, fuerza e inteligencia que se mueven
    dentro y fuera de nuestra atmósfera y que engañan al hombre aparentando servir a Dios.

    ¿De donde proceden estos seres?
    ¿Cuál es su origen? .
    La respuesta se encuentra en Ezequiel 28:12-19 e Isaías 14:12-17.
    Estos pasajes describen a Satanás quien a pesar de haber tenido una condición privilegiada en
    todo lo que hacía, corrompió su esencia en un afán de poder, profanó su santidad, su rebelión
    vino juntamente con su caída. Conocimiento de antemano cuál es su designio final,
    él trata de desviar la mirada del hombre para con Dios.

    ¡Despertemos! Satanás está activo en nuestros días. Los ejecutores de su plan están en
    plena operación y estos trabajan en lo que es la magia negra y blanca, mediums,
    espiritistas y todo aquello que implica control mental.

    Halloween es una celebración satánica que data aproximadamente 4.000 años atrás.
    De nosotros depende el ser luz para aquellos que están en tinieblas,
    cambiando esta costumbre por la verdad de Cristo Jesús.

    Hay una alternativa bíblica para sustituir Halloween: un servicio en la
    iglesia que eduque a los cristianos al respecto de éste y otros peligros y luego,
    tener alabanza, adoración y oración. Esta es una idea que ha tardado en ponerse en práctica.

    Pueden llevarse a cabo servicios para niños en los que la iglesia puede ayudar a los padres
    al educar a los niños de su responsabilidad de evitar aquello que parece malo.
    Es el momento ideal para comparar nuestra fe con las creencias del mundo y ganar.

    Entonces, estaremos mostrándole a Dios nuestro compromiso en lo que a fidelidad se refiere,
    deseando pararnos en su justicia para que Él reine en los corazones de todos los que nos
    rodean, porque seremos luz. Este no es un asunto sin importancia. Satanás está vivo,
    y muchísimas almas se pierden diariamente. Pero Dios también está vivo.
    Y Él está trabajando en su plan de redención. Si queremos ser parte del plan e,
    igualmente importante, si los padres de familia cristianos quieren que sus hijos
    sean parte de ese plan, debemos una vez y por todas, dejar que Dios haga su voluntad
    a cualquier costo. El 31 de octubre tú puedes hacer la diferencia en la vida de otra persona.
    Para que esto suceda, tú tienes la última palabra.

     
    "No participéis en las obras infructuosas de
    las tinieblas, sino más bien reprendidas"
    Efesios 5:11

     


    Páselo a tus amigos !!

     

    Cosa c’è di male in halloween ?

     

    Le origini di questa festa affondano le loro radici in tempi assai remoti.
    Nell’Irlanda Celtica la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre coincideva con la
    Fine dell’estate e quindi la fine dei raccolti e l’inizio dell’inverno.
    I colori tipici erano l’arancio, per ricordare la mietitura e la fine dell’estate, ed il nero per
    simboleggiare l’imminente buio dell’inverno.

    E’ per questo motivi che i colori  che caratterizzano Halloween sono l’arancio ed il nero.
     
    I Celti  credevano che nella notte tra il 31 ottobre ed il 1 novembre,
    come la leggenda riferiva, tutti gli spiriti dei morti durante l’anno
    tornassero sulla terra in cerca di nuovi corpi da possedere per l’anno successivo.
     
    Ovviamente i vivi non volevano essere posseduti!!!
    I contadini dei villaggi, perciò, spegnevano il focolare con lo scopo di rendere
    le case inospitali ed impedire che gli spiriti maligni venissero a soggiornarvi.
     
    Quella stessa notte i sacerdoti Celti si incontravano sulla cima di una collina
    dove accendevano un grande fuoco nel quale bruciavano cibo e anche animali
    per offrirlo agli spiriti maligni. Dopo il rito sacrificale i Celti si mascheravano
    con le pelli degli animali uccisi per spaventare e cacciare gli spiriti.
    E’ da questo che probabilmente nasce l’usanza moderna di travestirsi nel giorno
    di Halloween.
     
    Quando durante il 1°secolo i Romani invasero la Bretagna, vennero a contatto
    con queste celebrazioni. Anch’essi, infatti, in questi stessi giorni onoravano
    una loro divinità, Pomona, dea dei frutti e dei giardini. Così col passare del
    tempo i due culti si unificarono e l’usanza dei sacrifici fu abbandonata, mentre
    l’uso di mascherarsi divenne parte del cerimoniale.
     
    Le tradizioni che accompagnano la notte di Halloween sono due:
    “dolcetto o scherzetto” e la tradizione di Jack - o – lantern o della zucca intagliata.
    L’origine di “dolcetto o scherzetto” va alla ricercata anche nella tradizione
    celtica. I Celti infatti per guadagnarsi il favore degli spiriti erano soliti
    offrire loro del cibo o del latte che veniva lasciato sui gradini delle loro case.
    Nel medioevo i bambini andavano di porta in porta chiedendo un pezzo di dolce
    di forma quadrata con l’uva passa. Per ogni fetta di dolce ottenuta, ciascun
    bambino doveva dire una preghiera per l’anima di un parente defunto del donatore.
     
    Da queste tradizioni, quindi, avrebbe avuto origine il famoso gioco del
    “ dolcetto scherzetto ” nel quale i bambini, travestiti con maschere e costumi
    terrificanti e mostruosi, vanno di casa in casa chiedendo dolcetti o qualche moneta.
     
    La tradizione della zucca intagliata inizia con la storia di un uomo chiamato Jack.
    Si racconta infatti che quest’uomo, noto baro e malfattore, ingannò satana
    sfidandolo nella notte di Ognissanti a scalare un albero sulla cui corteccia
    incise una croce intrappolandolo sui rami. Jack fece un patto col diavolo: se
    non lo avesse più indotto in tentazione lo avrebbe fatto scendere dall’ albero.
     
    Alla morte di Jack, continua la leggenda, gli venne impedito di entrare in
    paradiso a causa della cattiva condotta avuta in vita, ma gli venne negato
    l’ingresso anche all’inferno perché aveva ingannato il diavolo.
    Allora satana gli porse un piccolo tizzone di inferno per illuminare la via nella
    tremenda tenebra che l’attorniava. Per far durare di più la fiamma Jack
    scavò un grosso cavolo rapa e ve la pose all’inferno. In origine erano usati i
    cavoli rapa ma poi scoprì che le zucche erano più grosse e più facili da
    scavare. Ecco perché tutt’oggi Jack - o – lantern è una zucca intagliata al
    cui interno è posata una lanterna. Posta sul davanzale delle case dovrebbe
    proteggere dalle anime dei morti che vagano nella notte.
     
    Quando, verso il 1800 gli Irlandesi e Scozzesi emigrarono in America
    portarono con loro le tradizioni di Halloween.
    Da allora questa festività si è evoluta enormemente. Oggi sono celebrazioni
    pagane all’insegna del divertimento collettivo e i bambini si divertono
    travestendosi e facendo porta a porta per il consueto “ dolcetto o scherzetto”.
    Gli americani poi hanno aggiunto una buona dose di film dell’orrore, storie di
    fantasmi e sedute spiritiche facendo diventare questa festa seconda solo al
    natale per vendite e acquisti.
    Ultimamente questa tradizione è approdata in Italia.
    Resta comunque il fatto che Halloween è una festività strettamente connessa
    alla magia, alla stregoneria e al satanismo. Gli adepti del satanismo riconoscono
    nel 31 ottobre uno dei giorni più importanti dell’anno.
    E’ la notte dedicata al quarto Sabbath delle streghe, che inaugura il nuovo
    anno della stregoneria.
     
    Risulta logico, quindi, che Halloween non è una festività per i cristiani.
    Le attività di Halloween ci portano a credere che satana ed i suoi seguaci
    hanno potere sulla nostra vita.
    Questo non è vero!!!
     
    In 1°giovanni 4:4 è scritto:
    “ Voi siete da Dio, figlioletti, e li avete vinti; perché
    maggiore è Colui che è in voi,che quello che è nel mondo”.
     
    Niente quindi può nuocerci quando siamo sotto la protezione di Dio.
    Inoltre ogni genitore ha la piena responsabilità di proteggere i suoi e di insegnarli
    di Gesù così come è scritto in
     
    Proverbi 22:6
    “ Inculca al fanciullo la condotta
    che deve tenere; anche quando sarà vecchio non se ne dipartirà ”.
     
    Niente di malvagio deve far parte della nostra vita. Non si devono alimentare i
    cuori dei bambini con il seme della paura. E l’enfasi di Halloween è sulla paura,
    sulla morte, sugli spiriti, sulla stregoneria, sulla violenza e sui demoni.
    Non è scritto forse in
     
    Filippesi 4:8
    “ … tutte le cose vere, tutte le cose
    onorevoli, tutte le cose pure, tutte le cose amabile, tutte le cose di buone
    fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri ?“
     
    Non è allora di queste cose che dovremmo nutrire le giovani menti dei bambini
    che ci sono affidati?
     
    La conoscenza delle origini di tale festività no renderebbe i bambini più sicuri
    nello spiegare perché i cristiani non celebrano Halloween?
    E’ anche importante aprire un dialogo con gli insegnanti e insieme analizzare i
    fondamenti di Halloween, se porta processi educativi o nocivi sui nostri
    bambini e se è una festa portatrice di valori o disorientamento.
    In una società in preda alla depressione, alla violenza e alla paura è doveroso
    promuovere dei valori positivi degli atteggiamenti morali e spiritualiche
    edificano la personalità dei bambini.
     
    Efesini 5:11
    “ Non partecipare alle opere infruttuose delle tenebre;
    piuttosto denunciatele ”.
     
    10/26/2009

    I sei nemici della preghiera

    I sei nemici della preghiera

    "Ti esorto dunque prima di ogni cosa, che si facciano suppliche,
    preghiere intercessioni e ringraziamenti per tutti
    gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono in autorità,
    affinché possiamo condurre una vita tranquilla e quieta
    in ogni pietà e decoro. Questo infatti è buono ed
    accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che
    tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla
    conoscenza della verità."

    1° Timoteo 2:1-4

    Il diavolo impiega sei armi diverse per paralizzare
    le ali della preghiera dei figlioli di Dio.

    1. La stanchezza


    Parliamo della stanchezza paralizzante che rende
    incapace di pregare in continuazione per un determinato soggetto.
    Tuttavia, affermiamo che questa stanchezza soprannaturale
    può essere vinta esattamente con la preghiera, giacché
    la Bibbia attesta che Dio dà forza a colui che è stanco
    e aumenta il vigore di chi è debole. Lanciandoti nel fiume
    della preghiera, troverai un vero conforto e una forza nuova.

    2. Uno spirito distratto


    Ti senti incapace di concentrarti. Una montagna
    di pensieri e di preoccupazioni si riversa su di te.
    Noti con costernazione che mentre preghi, i tuoi
    pensieri se ne vanno a zonzo! Ma tu puoi vincere
    quest’arma del nemico pregando ad alta voce.
    Nel
    Salmo 55:16-17 Davide dice: “Quanto a me,
    io invocherò DIO, e l’Eterno mi salverà.
    La sera, la mattina e a mezzogiorno mi lamenterò e gemerò,
    ed egli udrà la mia voce“.
    Fratello, sorella, prega
    ad alta voce molto distintamente e sperimenterai che
    le potenze della distrazione non avranno più alcuna presa su di te.

    3. L’agitazione interiore


    Un’inspiegabile mancanza di calma si impadronisce di te,
    ma tu puoi vincerla pregando, qualunque ne sia la causa,
    che si tratti di peccato, di nervosismo o di incredulità.
    Nel
    Salmo 55:22 la Bibbia dice: “Getta sull’Eterno il
    tuo peso, ed egli ti sosterrà; egli non permetterà mai
    che il giusto vacilli“,
    e nel Salmo 42:11 continua:
    “Perché ti abbatti, anima mia perché gemi dentro di me?
    Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora, egli è
    la mia salvezza e il mio DIO“. 
    Solamente pregando,
    ti sbarazzerai della tua mancanza di calma interiore.

    4. La fretta


    L’arma che Satana utilizza probabilmente con più
    successo contro gli intercessori è la fretta. Che cosa ci dice
    la Bibbia in
    Ecclesiaste 8:3? “Non avere fretta ad
    allontanarti dalla sua presenza“.


    Qual è la causa della tua fretta? Sarebbe il molto
    lavoro che ti aspetta? Non vedi come fare per finirlo.
    Tuttavia è proprio nella preghiera che ti sarà rivelato
    il miglior metodo per portare a termine senza tensioni
    il tuo lavoro. Con questo risultato: più preghi e più lavori.
    La Bibbia lo conferma in
    Isaia 55:2,
    “Perché spendete denaro per ciò che non è pane e il
    frutto delle vostre fatiche per ciò che non sazia?
    Ascoltatemi attentamente e mangerete ciò che è buono,
    e l’anima vostra gusterà cibi succulenti“.

    5. La mancanza di coraggio


    Lo scoraggiamento paralizza molti intercessori.
    Essere scoraggiati significa non guardare abbastanza lontano o
    abbastanza in alto. La Bibbia ci dice di guardare a
    Gesù per contemplare solo Lui. Forse sei scoraggiato per la
    tua debolezza, ti vergogni delle tue sconfitte, sei
    abbattuto da circostanze tristi. Ascolta la parola di Paolo in
    2° Corinzi 4:8, “Noi siamo afflitti in ogni maniera,
    ma non ridotti agli estremi; perplessi, ma non disperati“.

    Perchè Paolo ti dice questo? Perchè era un intercessore.
    Isaia 35:3-4 proclama: “Fortificate le mani infiacchite,
    rendete ferme le ginocchia vacillanti! Dite a quelli
    che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete!».
    Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione
    di DIO; verrà egli stesso a salvarvi“.
    Hai una sola
    possibilità per sbarazzarti di questo scoraggiamento:
    PREGA! La volontà di Dio è che tu preghi e quella di
    Satana che tu non preghi.

    6. La pigrizia


    Satana impiega quest’arma perniciosa contro quelli che
    desiderano diventare intercessori.
    Ti metti in ginocchio, deciso a pregare, ma quasi
    non riesci a pronunciare parola.
    Come puoi essere liberato da questa terribile pigrizia,
    da questa incapacità di pregare?
    Prega con la Bibbia in mano.
    Leggi ad alta voce le promesse di Dio che parlano
    della preghiera. In
    Matteo 7:7-8 Gesù ha detto:
    “Chiedete e vi sarà dato;
    cercate e troverete,
    bussate e vi sarà aperto.
    Perché chiunque chiede riceve,
    chi cerca trova e sarà aperto
    a chi bussa“.


    10/8/2009

    LE DI TU DIRECCIÓN

     

    JESUCRISTO LLEGO ESTA MAÑANA A MI CASA, ORAMOS
    Y PASAMOS ALGUN TIEMPO CONVERSANDO, Y LUEGO EL PARTIO
    PARA TU CASA...

    Cuando llegue a tu PC, escóltalo hacia su
    próximo punto de parada.

    Por favor, no permitas que este mensaje se
    quede durmiendo en tu computadora llevalo a otra casa.



    y necesita ser circulado.

    Que el Señor te bendiga por reenviarlo...
    AMEN.....

    Jesús está caminando por el mundo.

    HAZ UNA ORACION Y PASALO PARA QUE BENDIGA
    A OTROS.

    NUESTA MISION ES AMAR Y DIVULGAR LA PALABRA
    A TRAVES DEL MUNDO.

    RECIBE BENDICIONES EN ESTE DIA Y TOCA LA
    VIDA DE ALGUIEN .



    RECÍBELO CON TODO RESPETO
    Y PASALO A LOS TUYOS,
    PARA QUE CUMPLA SU MISIÓN ...
    DIOS BENDIGA A TI Y A TODA TU FAMILIA ... !!!

    "AY DE NOSOTROS SINO EVANGELIZAMOS"

    10/7/2009

    Leelo solo si tienes tiempo para Dios

     

    Asegúrate de leer todo esto hasta el final.

    Fácil Vs. Difícil

    ¿Por qué es tan difícil decir la verdad y tan fácil mentir?

    ¿Por qué tenemos tanto sueño en la iglesia, pero cuando termina
    el Sermón repentinamente estamos tan despiertos?

    ¿Por qué es tan difícil hablar de Dios y tan fácil decir cosas sucias?

    ¿Por qué es tan aburrido leer una revista
    cristiana, y tan divertido hojear una con contenido repugnante?

    ¿Por qué es tan fácil borrar mensajes de
    Dios y re enviar mensajes sucios?

    ¿Por qué las iglesias y templos se vuelven más
    pequeños mientras los bares y discotecas crecen en tamaño?

    Solo recuerda que Dios está observándote Y NO PARA RECRIMINARTE
    SINO PORQUE TE AMA DEMASIADO!

    La rueda de la Oración - veamos a ver si el diablo puede parar esta!
    Esto es lo que la rueda significa. Cuando recibas este mensaje di
    una oración por la persona que te lo envió...
    Eso es todo lo que tienes que hacer. No hay
    adjuntos. Es muy poderoso.
    No pares esta rueda por favor...
    De todos los regalos que podamos recibir, una
    oración es el mejor.
    No cuesta nada y trae maravillosas recompensas Dios te bendice.
    Que Dios te guarde y te bendiga.
    Espero que seas tan bendecido como yo lo fui al leer la siguiente
    historia y aún así me pregunto
    cuánta gente lo borrará sin siquiera leerlo sólo por el título.

    Un día Satanás y Jesús estaban conversando.
    Satanás acababa de ir al Jardín del Edén, y estaba mofándose y
    riéndose diciendo:

    - Si Señor. Acabo de apoderarme del mundo
    lleno de gente de allá abajo.
    Les tendí una trampa, usé cebo que sabia que no podrían esistir.
    ¡Cayeron todos!

    - ¿Que vas a hacer con ellos? -
    Preguntó Jesús.

    - Ah, me voy a divertir con ellos-
    Respondió Satanás.

    - Les enseñaré como casarse y divorciarse, cómo odiar y abusar
    uno del otro, como
    traicionar a los amigos, cómo aprovecharse de ellos, a usar
    brujerías para alcanzar
    lo que desean, a destruir familias, hacerles sentir mucho
    dolor para que ya no crean
    en nada, a beber mucho alcohol y fumar y AH! por supuesto!!
    les enseñaré a inventar
    armas y bombas para que se destruyan entre sí. Realmente me
    voy a divertir! Jajajaja

    -¿Y qué harás cuando te canses de ellos?-
    Le preguntó Jesús.

    -Ah! los mataré!-
    Dijo Satanás con la mirada llena de odio y orgullo.

    -¿Cuánto quieres por ellos?-
    Preguntó Jesús.

    -Ah, tu no quieres a esa gente! Ellos no son buenos.
    ¿Por qué los querrías tomar?.
    Tu los tomas y ellos te odian. Escupirán a tu rostro,
    te maldecirán y te matarán.
    Tu no quieres a esa gente, te lo aseguro!!

    -¿Cuánto?-
    Preguntó nuevamente Jesús.

    Satanás miró a Jesús y sarcásticamente respondió:
    -Toda tu sangre, tus lágrimas, y tu vida.

    Jesús dijo: ¡HECHO!

    Y así fue como pago el precio.

    Oro por todo aquel que reenvíe este mensaje a todos los
    destinatarios de la libreta de direcciones,
    ellos serán bendecidos por Dios de una manera especial.

    QUE EL SEÑOR LES BENDIGA GRANDEMENTE!!!!!.

    YO LO ENVIO PORQUE NO ME AVERGUENZO DE CRISTO,
    Y QUIERO QUE TODO EL MUNDO SEPA QUE AMO CON TODO MI CORAZON,
    A AQUEL QUE MURIO POR MI, EN AQUELLA CRUZ........
    Y TU ¿¿¿¿TE AVERGUENZAS DE CRISTO????

    10/5/2009

    Gesù ti ama

     


    Si prova una sensazione di
    benessere molto intensa e di
    grande gioia quando si sa di essere
    amati da qualcuno, in un mondo
    dove è difficile trovare qualcuno
    che ti ami sinceramente e per sempre.
    Siamo stati delusi troppe
    volte dalle persone che ritenevamo
    più care.

    Esiste, dunque, qualcuno che ti
    ami sinceramente,
    in modo disinteressato?

    Si, esiste! Questo qualcuno
    è GESU'!
    LUI TI AMA
    E TI CONOSCE PERSONALMENTE!

    GESU' è morto sulla croce per
    noi, al nostro posto, per pagare
    il prezzo di riscatto per le
    nostre vite e liberarci dai
    nostri peccati, affinché
    potessimo instaurare di nuovo
    un rapporto di comunione con
    Dio Padre e potessimo vivere felici
    e realizzati alla Sua presenza.

    GESU' è risorto ed è pronto
    a mostrarti il Suo
    Amore nel volerti sostenere,
    la Sua Saggezza
    nel volerti consigliare,
    la Sua Potenza nel
    volerti proteggere.
    Un giorno ritornerà a tutti
    Lo vedranno, anche
    se non tutti gioiranno nel
    vederLo.

    Se hai delle domande rivolgiti
    a Lui, a GESU',
    e ogni cosa ti sarà chiarita.
    Non è difficile avere un
    contatto personale con GESU'.

    Lasciati avvolgere e
    conquistare dalla Sua
    bontà. Non temere di
    aprirgli le porte del tuo
    cuore: Gesù conosce a fondo,
    sa tutto quello che abbiamo
    fatto, conosce i nostri limiti,
    i nostri errori. Gesù conosce
    i nostri traumi e le difficoltà
    della vita. Avviciniamo il
    nostro cuore al Suo che ha un
    balsamo efficace per tutte
    le ferite.

    Se ti senti insoddisfatto
    se senti il bisogno
    di cambiare
    Se vuoi dare un senso
    alla tua vita
    Se vuoi vivere una vita
    migliore e libera.

    VUOI conoscere GESU'?
    vuoi sentire il Suo
    Amore Eterno e la Sua
    presenza in te?

    SE LO VUOI E' POSSIBILE!
    Ciò che occorre è
    un cuore sincero.

    Allora...

    Fa questa semplice preghiera:

    " Dio ti chiedo perdono
    per i miei peccati e
    per tutto ciò che ho fatto
    di sbagliato ai Tuoi
    occhi. Grazie per aver
    mandato Gesù a morire
    sulla Croce, cosicché
    sono stato libero
    dal Giudizio Eterno.
    GESU' credo che sei risuscitato
    dalla morte e che sei vivente.
    GESU' sei il Salvatore e il
    Signore della mia vita.
    Voglio segurTi e piacerTi.
    Amen".

    11/26/2008

    Una lettera per tutti!

     

     

    Una lettera per tutti!
    Ma ad ognuno riservata singolarmente
    Una lettera d'Amore del Padre,

    Figlio mio / Figlia mia,
    Forse non mi conosci, ma io so tutto di te....
    Salmo 139:1

    So quando ti siedi e quando ti alzi...
    Salmo 139:2

    Conosco a fondo tutte le tue vie...
    Salmo 139:3

    Perfino i capelli del tuo capo sono contati...
    Matteo 10:29-31

    Perchè ti ho creato a mia immagine...
    Genesi 1:27

    In me vivi, ti muovi, ed esisti...
    Atti degli Apostoli 17:28

    Poichè sei la mia progenie...
    Atti degli Apostoli 17:28

    Ti conoscevo ancor prima che fosse concepito...
    Geremia 1:4-5

    Ho scelto te nel disegno del creato...
    Efesini 1:11-12

    Poichè tutti i tuoi giorni sono scritti nel mio libro...
    Salmo 139:15-16

    Ho scelto esattamente il giorno della tua nascita e il luogo dove abiti...
    Atti degli Apostoli 17:26

    Sei stato in modo stupendo...
    Salmo 139:14

    Ti ho intessuto nel grembo di tua madre...
    Salmo 139:13

    e ti ho portato alla luce il giorno della tua nascita...
    Salmo 71:6

    Coloro che non mi conoscono hanno dato una falsa immagine di me...
    Giovanni 8:41-44

    sono nè distante nè rabbioso,sono invece l'espressione completa dell'Amore...
    Giovanni 4:1

    E desidero offrirti tutto il mio Amore...
    Giovanni 3:1

    Semplicemente perchè tu sei mio figlio, ed io sono tuo Padre...
    Giovanni 3:1

    Ti offro più di quanto possa mai darti il tuo padre terreno...
    Matteo 7:11

    Poichè io sono il Padre perfetto...
    Matteo 5:48

    Ogni dono perfetto che ricevi proviene dalla mia mano...
    Giacomo 1:17

    Perchè provvedo a tutto ciò di cui hai bisogno...
    Matteo 6:31-33

    I miei piani per il tuo futuro sono sempre stati pieni di speranza...
    Geremia 29:11

    Perchè ti amo di un Amore eterno...I miei pensieri per te sono più numerosi della sabbia...
    Salmo 139:17-18

    Esulterò di gioia nel conoscerti, mi rallegrerò per te con gridi di gioia...
    Sofonia 3:17

    Non cesserò mai di farti del bene...
    Geremia 32:40

    Perchè tu appartieni a me, e sei il mio tesoro particolare...
    Esodo 19:5

    Desidero realizzarti con tutto il mio cuore e tutta l'anima mia...
    Geremia 32:41

    E voglio mostrarti cose grandi e impenetrabili che tu non conosci...
    Geremia 33:3

    Se mi cercherai con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, mi troverai...
    Deuteronomio 4:29

    Dilettati in me e Io ti darò quel che il tuo cuore desidera...
    Salmo 37:4

    Perchè sono Io che ti ho dato quei che desideri...
    Filippesi 2:13

    Io posso fare smisuratamente al di là di quanto puoi chiedere o pensare...
    Efesini 3:20

    Io sono la tua più grande consolazione...
    2° Tessalonicesi 2:16-17

    Sono il Padre che ti consola in ogni tua afflizione...
    2° Corinzi 1:3-4

    Quando hai il cuore rotto, Io sono vicino a te...
    Salmo 34:18

    Come un pastore porta un agnello sul suo seno, Io ti porto vicino al mio cuore...
    Isaia 40:11

    Un giorno asciugherò ogni tua lacrima dai tuoi occhi...
    Apocalisse 21:3-4

    Sono tuo Padre, e ti amo come amo mio figlio Gesù...
    Giovanni 17:23

    Perchè in Gesù si è realizzato il mio amore per te...
    Giovanni 17:26

    Egli è l'impronta della mia esistenza...
    Ebrei 1:3

    Egli è venuto a mostrare che Io sono con te, non contro di te...
    Romani 8:31

    E a dirti che non sto contando i tuoi peccati...
    2° Corinzi 5:18-19

    Gesù è morto perchè noi ci riconciliassimo...
    2° Corinzi 5:18-19

    La sua morte è stata la massima espressione del mio amore per te...
    1° Giovanni 4:10

    Ho dato ogni cosa che amavo, per te...
    Romani 8:31-32

    Se ricevi il dono del mio figlio Gesù, ricevi anche Me...
    1° Giovanni 2:23

    E nulla ti separerà mai più del mio amore...
    Romani 8:38-39

    Torna a casa e darò la più grande festa che si sia mai vista in cielo...
    Luca 15:7

    Sono sempre stato e sempre ti sarò tuo Padre...
    Efesini 3:14-15

    Ciò che mi chiedo è... Vuoi essere il mio Figlio o mia Figlia?...
    Giovanni 1:12-13

    Ti aspetto...
    Luca 15:11-32

     

     

    Con Amore, il tuo Papà
    DIO Onnipotente