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    11/29/2009

    Ogni cosa che Dio fa è perfetta, Lui non sbaglia mai!


    Si racconta che molto tempo fa c'era un re che
    non credeva nella bontà di Dio, benché avesse un servo
    al che chiamavano Tommasíno che davanti a
    circostanze avverse diceva sempre:


    "CHE BUONO,
    CHE BUONO,
    CHE BUONO È TUTTO!
    Dio non si sbaglia mai."

    Quando il re gli domandava la ragione,
    il suddito gli rispondeva:


    "Mio re, non perderti d’animo, ogni cosa che Dio fa
    è perfetta, Lui non sbaglia mai!"

    Un giorno il re uscì a cacciare insieme al
    suo suddito Tommasíno.
    Succedè che una fiera della giungla lo attaccò.
    Il suddito riuscì ad ammazzare l'animale,
    ma non potè evitare che la sua Maestà
    uscisse ferito perdendo il dito mignolo della
    mano destra. Il consigliere ricordò al re:

    "CHE BUONO,
    CHE BUONO,
    CHE BUONO È TUTTO!
    Dio non si sbagliamai."

    Il re, furioso per quello successo, e senza mostrargli
    gratitudine per salvarlo la vita, gli disse:

    "Per caso Dio è buono?
    Se lo fosse io non sarei stato attaccato e
    non avrebbe perso il mio dito."


    Il buon Tommasíno gli rispose:

    "Mio re, Dio è buono e nonostante tu sia
    rimasto senza un dito questo
    è per il tuo bene , Egli è perfetto.
    Egli non si sbaglia mai!"

    Il re si indignò con la risposta del suo servo e
    comandò che fosse carcerato alla cella più
    oscura e fredda della cella.
    Nonostante, quando lo portavano Tommasíno,
    continuava a dire per sé:

    "CHE BUONO,
    CHE BUONO,
    CHE BUONO È TUTTO!
    Dio non si sbaglia mai."


    Dopo un po’ di tempo il re uscì ancora a caccia in un territorio, ma ora fu attaccato per una tribù di uomini selvaggi e cannibali che vivevano nella selva.
    Questa tribù era temuta da tutti,
    perché si sapeva che facevano sacrifici
    umani per i suoi dei e dopo si mangiavano alle sue vittime.
    Così fu che immediatamente dopo avere catturato
    al re, cominciarono a preparare, il rituale del sacrificio.

    Misero al re legato in un altare di pietra.
    Si avvicinò il sacerdote cannibale e si
    dispose ad aprirgli suo petto per tirare fuori
    il suo cuore. Ma in quell'instante
    osservò le mani del re e vide che
    ad una mano gli mancava un dito e
    furioso esclamò:


    "Questo uomo non può essere sacrificato,
    perché è difettoso!
    Gli manca un dito della mano e non possiamo
    offrire agli dei qualcosa di imperfetto."


    Fu cosi ché dovettero lasciare l'uomo libero,
    perché non li serviva per il sacrificio.
    Il re tornò al palazzo pallido dopo essere
    stato sul punto di morire.
    Alleviato dello spavento fece liberare suo
    servo Tommasíno e chiese che lo portassero
    alla sua presenza.
    Vedendolo, l'abbracciò affettuosamente dicendolo:


    "Caro Tommasíno! Ora comprendo che
    Dio fu buono con me.
    Devi sapere che scappai perché non avevo
    una delle mie dita.
    Ti restituisco la tua libertà e ti restituisco
    il tuo incarico.
    Mi rimane solo un dubbio nel mio cuore.
    Se Dio è tanto buono,
    perché permise che tu stesse carcerato,
    tu che tanto confidi
    in Lui e lo difendesti?."

    Il servo sorrise e gli disse:

    "Mio re, se io fossi venuto
    con te a caccia sarei stato anch’io catturato
    dalla tribù ma certamente io sarei stato sacrificato
    ai loro dèi perché nel mio fisico non si trovavano difetti...
    Pertanto deve ricordarsi e ripetersi sempre:

    "CHE BUONO,
    CHE BUONO,
    CHE BUONO È TUTTO!
    Dio non si sbaglia" mai."

    * * * * * * * * *

    Molte volte ci lamentiamo della vita
    e delle cose apparentemente brutte che ci passano,
    dimenticando che niente è per caso e che
    tutto ha il suo proposito.
    Tutte le mattine, offre il tuo giorno al
    Signore Gesù Cristo
    Chiedi a Dio di ispirare i tuoi pensieri,
    guidare i tuoi atti,
    riappacificare i tuoi sentimenti.
    E non temere, perché

    DIO NON SI SBAGLIA MAI!!
    Sai perchè hai ricevuto questo messaggio?
    Io non lo so, ma Dio si lo sa, perché Lui mai si sbaglia...
    La via di Dio è perfetta e le sue parole sono senza
    impurità. Egli è la via di tutti quelli che si fidano di Lui,
    come dice in:

    (2°Samuele 22:31)
    La via di Dio è perfetta,
    la parola del SIGNORE è purificata con il fuoco.
    Egli è lo scudo di quelli che si rifugiano in lui.

    Con certezza questo messaggio arrivò in un buon momento.
    Dio sta mettendo nel tuo cuore il desiderio di inviare
    questo messaggio a qualcuno.
    NON AVERE VERGOGNA.
    Tuo lo manderai alla persona giusta
    Dio lo sa molto bene,

    E sai perchè?
    Perché Dio non si sbaglia mai!!

    Possiamo concludere ricordando le parole di San Pablo:

    (Romani 8:28)
    "Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di
    quelli che amano Dio,"


    Ricordati: Tutto ciò che Dio fa è buono,
    Egli è perfetto e non sbaglia mai!

    Dio ti Benedica
    11/18/2009

    Benedire

    Benedire significa letteralmente dire bene. Diciamo la verità:
    dire bene di qualcuno non è il nostro sport preferito.
    Si fa fatica a parlare bene del prossimo, anche
    se il comandamento di Dio è di amare il prossimo.

    Il Signore esagera? Eppure pensiamo semplicemente
    a quanto sarebbe bello, straordinario, rivoluzionario
    per certi aspetti, se quando gli uomini della terra,
    i potenti, i capi di stato, ma anche quelli il cui
    nome non compare sui giornali, quando si incontrano
    si dicessero l’un l’altro queste parole:
    “Il Signore ti benedica e ti protegga!
    Il Signore faccia risplendere il Suo volto su di te
    e ti sia propizio! Il Signore rivolga su di te il
    Suo volto e ti dia la pace”
    (Numeri 6:24-25).

    Quante liti, quanti malintesi, quanti contrasti
    non esisterebbero! Come fai a litigare con
    qualcuno se prima lo hai benedetto? Ci pensate?

    Adesso esci di casa, incontri il tuo vicino,
    l’edicolante dove compri il giornale, il collega
    di lavoro e invece di un saluto distratto gli dici:
    “Il Signore ti benedica e ti protegga!”.
    Ti guarderà stupito, ma il suo cuore sentirà
    qualcosa di bello e anche il tuo.

    No, non auguriamo ricchezze e soldi, perché
    “quel che fa ricchi è la benedizione del Signore e
    il tormento che uno si dà non le aggiunge nulla”
    (Proverbi 10:22).